Postgara Frosinone Sampdoria, Zenga si rammarica: ”Se non fosse per quell’errore sul 2-0…”

Pubblicato il autore: Livio Cellucci

Zenga

E’ un Walter Zenga clemente quello che si presenta nella sala stampa del Matusa, al termine di Frosinone-Sampdoria. L’unica cosa che non è andata più all’Uomo Ragno è stata la gestione della situazione al momento del primo svantaggio. Un atteggiamento troppo garibaldino, che è costato carissimo ai doriani: ‘’Alla squadra rimprovero quel minuto dopo l’1-0: non si può prendere quel goal stando tutti in avanti, senza copertura, senza avere attenzione per la fase difensiva… La serie A è questo: bisogna sempre stare attenti, contro tutti. L’1-0 puoi anche ribaltarlo, ma col 2-0 poi diventa complicato… Se non avessimo preso il 2-0, la partita la riuscivamo forse anche a riprendere, e non sarebbe stato uno scandalo. Ci è mancata la calma, non abbiamo ragionato… La scelta di Cassano? Beh, lui con le sue giocate può sempre sempre creare qualcosa, come ha fatto. Non abbiamo capitalizzato le azioni che abbiamo avuto, e poi c’è stato quell’errore…Abbiamo fatto la nostra partita, con le nostre armi. Ora bisognerà cambiare registro fuori casa, ma è anche una questione di personalità. Non cerco giustificazioni per la sconfitta di oggi, però quando ci sono squadre che hanno degli infortunati, si è sempre più clementi. Con noi invece questo non succede… Oggi all’ultimo ho perso Mesbah e Barreto per infortunio, Palombo aveva un solo giorno di allenamento, Cassani veniva da un lungo infortunio ed anche Correa è stato fermo fino a giovedì scorso… Di più non era possibile fare’’. Poi Zenga si arrabbia quando sente alcune domande disfattiste: ‘’In Italia siamo sempre bravi a puntare il dito su quello che non funziona, ma a me le domande negative scivolano addosso… Se tutti cominciassimo a pensare ed a parlare positivo, forse le cose in Italia andrebbero meglio, e non dico solo nello sport… Per quanto mi riguarda, io sono contento di come sono!’’

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