Rinasce lo stadio Filadelfia, attesi in 3000 per l’avvio dei lavori

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Rinasce lo stadio Filadelfia, attesi in 3000 per l’avvio dei lavori

Lo stadio Filadelfia rinascerà: l’inaugurazione dei lavori è prevista per sabato prossimo

Sabato 17 ottobre 2015 alle ore 11:30 finalmente inizieranno i lavori di ricostruzione dello stadio Filadelfia. L’attesa dei tifosi granata è durata tanto e finalmente il momento è arrivato: sabato prossimo ci sarà il via ufficiale dei lavori alla presenza delle istituzioni locali, il presidente Urbano Cairo ma soprattutto i tifosi granata. Sono attese più di 3000 persone provenienti da tutto il territorio nazionale per assistere a un momento storico lungamente atteso, dopo innumerevoli tentativi falliti e la presa in cura di un gruppo di tifosi volontari per salvare il campo dal degrado totale. Lo stadio Filadelfia è stato usato dal Torino per più di 30 anni e prende il nome dalla strada lungo la quale si trova, via Filadelfia nel quartiere di Torino Lingotto. L’impianto originario venne inaugurato il 17 ottobre 1926 di fronte al principe ereditario Umberto II e un pubblico di 15000 spettatori. Prima della partita inaugurale l’arcivescovo monsignor Gamba aveva benedetto il campo di calcio e la gara contro la Fortitudo Roma è terminata con la vittoria del Torino per 4-0. In questo campo il Torino ha giocato fino alla stagione 1962-1963 e ci ha vinto 6 dei 7 scudetti, ecco perché è nel cuore dei tifosi storici granata. In seguito il Fila è caduto in disuso e sono stati fatti più tentativi di ricostruzione nel corso degli anni. Stavolta l’avvio dei lavori è previsto per il 17 ottobre 2015 e il termine per il 17 ottobre 2016, data importante perché coinciderà con i 90 anni dalla prima inaugurazione. Grazie all’impegno della fondazione Filadelfia il progetto finalmente prenderà il via.

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Come sarà il nuovo stadio Filadelfia

Il nuovo impianto prevede la costruzione di due campi: quello principale in erba naturale e identico allo stadio Olimpico di Torino, l’altro con erba mista a sintetico leggermente più piccolo. Il nuovo stadio Filadelfia sarà ricostruito fedelmente all’originale, ma al tempo stesso più moderno. La capienza sarà di circa 4000 posti di cui 2000 nella tribuna coperta, anch’essa ricostruita sul modello di quella originaria. Cesare Salvadori, il presidente della fondazione Filadelfia è rammaricato della mancanza di Don Aldo Rabino, che è stato tra i più tenaci sostenitori della ricostruzione dello stadio Filadelfia. “Dopo il lungo iter dell’attività preparatoria dovuto sia a questioni tecniche, come la bonifica bellica del campo, che amministrative, come il ricorso dell’azienda terza classificata nella gara d’appalto, siamo riusciti a concretizzare i nostri sforzi ed è in fase conclusiva la raccolta dei vincolanti permessi da parte di tutti gli Enti preposti (Soprintendenza, ASL, Vigili del Fuoco, ecc.). Siamo perciò in grado di avviare i lavori di ricostruzione del nuovo Stadio Filadelfia nel rispetto dei tempi prefissati in vista dell’inaugurazione del prossimo anno. L’inizio della ricostruzione è il punto di partenza dei lavori che si svilupperanno nei prossimi mesi ma è al tempo stesso la conclusione dell’intenso lavoro di quanti hanno operato nella Fondazione prima e durante la mia Presidenza ed a questo fine si sono impegnate anche le istituzioni locali, dal Sindaco Fassino all’Assessore Gallo, dal Presidente Chiamparino all’Assessore Ferraris, senza dimenticare il costante affiancamento del Torino F.C. e del suo Presidente Cairo. Una grande tristezza che non oggi sia presente don Aldo Rabino, il più tenace sostenitore della necessità della ricostruzione del Fila”.

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