San Siro svuotato prima del fischio finale, la contestazione dei tifosi

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

San Siro svuotato prima del fischio finale, la contestazione dei tifosi

Rabbia e delusione dei tifosi rossoneri dopo lo 0-4 subito al Meazza. Striscioni sarcastici, stadio svuotato e applausi ai napoletani. Galliani vattene.

Rabbia e delusione vissute a San Siro durante il posticipo serale della settima giornata del campionato di serie A, dopo aver incassato quattro gol dal Napoli senza colpo ferire. La protesta era iniziata in curva sud dopo il primo gol, quando sono stati ritirati tutti gli striscioni e contestato duramente l’amministratore delegato, che a gara in corso se n’è andato insieme a Mario Balotelli. La società è stata aspramente fischiata e lo stadio si è svuotato dopo il terzo gol all’incirca a metà del secondo tempo: l’autorete di Ely è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso di una partita surreale. Fiumi di gente sono usciti dallo stadio e a rimanere fino al fischio finale hanno resistito solamente gli irriducibili della curva sud con lo scopo di sfogarsi, fischiare e contestare la squadra e la dirigenza. Già durante l’intervallo gli ultras avevano fatto sentire la loro delusione, nonostante alla fine del primo tempo il gol di svantaggio fosse solamente uno. I primi cori sono stati di incitamento, frasi colorite hanno richiamato i giocatori a dimostrare carattere forza di volontà, ma non è stato sufficiente. I cori di protesta si alternavano a cori di sostegno e cori di indignazione. Alla fine della partita alcuni giocatori si sono diretti verso la curva sud per chiedere scusa ai tifosi. Questo gesto ha strappato qualche applauso, anche se la tifoseria aveva ritirato già da tempo gli striscioni e gli altri settori avevano esposto frasi ironiche di ringraziamento a Galliani.

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Galliani 100 milioni

Un budget astronomico a fronte di un rendimento così scadente non va proprio giù ai supporters rossoneri e non è la prima volta che l’amministratore delegato è nel mirino della curva. Gli affari di mercato conclusi da Galliani sono spesso oggetto di contestazione, i milioni spesi sono stati tantissimi ma gli acquisti non hanno convinto per niente, tanto che uno striscione recitava testualmente: il vero colpo di mercato è rimuovere l’amministratore delegato. La contestazione di ieri è finita in maniera pacifica senza richiedere nessun confronto e senza aspettare i giocatori all’uscita dei pullman. L’unica nota veramente pungente è stato il lungo applauso a Lorenzo Insigne al momento della sostituzione.

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