Santon: “Non ho mai pensato di andare via”

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

Santon

Giornata di interviste oggi per i giocatori dell’Inter: dopo quella di Jovetic e quella di Icardi, ecco quella che ha rilasciato Davide Santon a Il Giorno. Si parte parlando della convocazione in nazionale di Santon, per poi passare alla sua avventura all’Inter: Con gli azzurri è andata molto bene, saremo in Francia. Magari speravo di giocare almeno 5 minuti, ma comunque sono stato contento di far parte di quel gruppo. Restare all’Inter sicuramente è stata una cosa bellissima: una grande squadra a cui tengo molto, non ho mai pensato di andare via. Giocando in nerazzurro penso di essermi meritato la chiamata di Conte. E’ stata un’estate un po’ strana: prima sul mercato, poi confermato e infine titolare per 7 gare di fila. Il mister mi ha dato fiducia e lo devo ringraziare per questo. Stiamo facendo un buon campionato, sbagliando solo una partita .

Ecco l’estratto dell’intervista a Davide Santon:

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Milan o Juve: quel è la rivalità che Santon avverte maggiormente?
“Il derby è sempre il derby, poi c’è la Juve. Milan e Inter si trovano nella stessa città e quindi la partita è importantissima, ma è chiaro che la rivalità ci sia anche con la Juventus”.

Inter-Juventus è da sempre un big-match. Ma questo in particolare quanto vale?
“Secondo me è ancora più importante del solito. Loro sono stati poco brillanti all’inizio, invece noi siamo partiti bene. Non si deciderà lo scudetto domenica, ma potrebbero esserci delle conferme importanti. Di sicuro i bianconeri restano in corsa per il titolo. La nostra squadra ha tanta qualità, l’intesa arriva partita dopo partita e, anche soffrendo, penso che potremo lottare fino alla fine per il titolo”.

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Il gol che non arriva: se segni alla Juve come esulti?
“Ne feci uno con il Newcastle in Premier. Prima o poi deve arrivare anche all’Inter, più che altro dovrei pensare a calciare in porta. Se segno con la Juve? Non so come potrei reagire, di certo sarebbe una grande gioia”.

Mourinho, quando era qui a Milano, auspicava un Santon all’Inter per 15 anni…
“Penso di avere un futuro importante in questa squadra, anche se nel calcio non si sa mai. Quello che voglio fare è continuare a vincere qui”.

Cambia qualcosa per un giocatore con la sosta di mezzo?
“Sì, perché chi ha giocato può risentire della fatica. Fare due partite in quattro giorni non è facile, specie avendo poi una gara importantissima la domenica. Chi non ha giocato può essere più fresco”.

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Mai vicino alla Juve in passato oppure qualcosa c’è stato?
“Solo rumors, mai un contatto vero e proprio. A me non hanno mai detto nulla a proposito di un interessamento dei bianconeri

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