Un campionato senza padroni

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Serie A
Cinque squadre racchiuse nel fazzoletto di due punti. E’ questa la situazione attuale in Serie A dopo nove giornate di campionato. A comandare la graduatoria c’è la Roma di Rudi Garcia, con i suoi 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Insegue il gruppo formato da Napoli, Fiorentina, Inter e Lazio a soli due punti di distanza, tutte appaiate a quota 18.
Mai come quest’anno la corsa allo scudetto sembra essere aperta e destinata a qualunque esito. La Juve, che ha monopolizzato il campionato negli ultimi quattro anni, sta arrancando molto ed ha già accumulato un ritardo di 8 punti dalla vetta. Discorso analogo per il Milan di Mihajlovic, che si trova al momento a centro classifica a 7 punti di distanza dal primo posto. Complice quindi l’annata deludente (almeno finora) delle “grandi storiche”, il campionato si sta avviando verso una lotta che comprende un gran numero di squadre, ma nessuna finora è riuscita a dare una vera svolta in vetta alla classifica. La prima a provarci è stata l’Inter, che dopo cinque vittorie consecutive molto promettenti, ora è reduce da una sconfitta e tre pareggi negli ultimi quattro incontri. Poi è toccato alla Fiorentina, che con un bel filotto di cinque vittorie aveva conquistato la vetta provvisoria, salvo poi perderla dopo le ultime due sconfitte contro Napoli e Roma. Ora in testa c’è proprio la Roma con quattro vittorie consecutive, ed è la squadra che a livello di organico, forse al pari del Napoli, sembra la più attrezzata per competere fino alla fine. Lo stesso Napoli che sta viaggiando a vele spiegate con cinque vittorie nelle ultime sei partite. Nel gruppo delle inseguitrici c’è anche la Lazio di Stefano Pioli, che insieme a Roma e Fiorentina è la squadra con il maggior numero di vittorie (6). In un campionato senza padroni come quello di quest’anno, nulla è scontato e qualsiasi squadra potrebbe rientrare nella corsa verso lo scudetto. La Serie A 2015/16 si sta rivelando un campionato appassionante e competitivo, non avendo trovato finora una squadra che lo comandasse fin dall’inizio come è avvenuto con la Juventus nei quattro anni scorsi.

Leggi anche:  Atalanta, quanto conviene privarsi di Sam Lammers?
  •   
  •  
  •  
  •