Verso Toro Milan, 4-4-2 o 4-3-3? Questo è il dilemma: le ultime da Milanello

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Toro Milan
Sabato sera all’Olimpico si gioca Toro Milan: un crocevia fondamentale per la stagione di Mihajlovic e dei rossoneri, un’altra occasione per i granata, che non battono il Milan da 14 anni (statistica, non gufata) di dimostrare di essere forti. A Milanello dopo il pesante ko patito contro il Napoli si respira un’aria tesa e sono in programma dei cambiamenti nella formazione.

Sembra quasi certo il cambio di modulo, con Miha che sembra si sia convinto a schierare il 4-3-3 anche in assenza di Balotelli. Per Mario filtra un cauto ottimismo in vista di sabato almeno per una convocazione, ma quasi sicuramente non sarà nell’11 titolare. Anche Luiz Adriano potrebbe accomodarsi in panchina, visto che nei 3 d’attacco giocheranno molto probabilmente Jack Bonaventura, Alessio Cerci e Carlos Bacca, dal quale ci si attendono i gol per far ripartire il Milan. L’ex granata dal canto suo se partirà dal primo minuto avrà un’occasione da non lasciarsi sfuggire e dovrà dimostrare davanti alla sua vecchia squadra di poter essere importante per questo Milan.

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In molti sostengono che il Milan non abbia gli esterni per giocare con il 4-4-2, e lo stesso Mihajlovic, vedendo la squadra in settimana, sembra propendere per l’ “inzaghiano” 4-3-3. Tolti i terzini effettivamente (troppo pochi per avanzarne uno in mediana) e Cerci (che però in fase difensiva ha dei limiti), rimangono solo dei giocatori che possono adattarsi a giocare sull’out come Bonaventura, Poli o anche Kucka all’occorrenza. Ma in ogni caso per il momento questo modulo è stato individuato come una delle chiavi per ridare equilibrio alla squadra rossonera e probabilmente il Diavolo adotterà questo assetto in Toro Milan. Se Miha dovesse scegliere il 4-3-3, sabato sera i tre centrocampisti centrali saranno probabilmente Montolivo, Bertolacci e Kucka, ma De Jong e Poli scalpitano, ancora non è detta l’ultima parola.

In difesa, oltre alla sicura presenza di Romagnoli, si parla da giorni di un possibile impiego di Philip Mexes. Il giovane dell’Under21 rientra dalla squalifica, mentre il francese prenderebbe il posto di uno Zapata a tratti svagato nelle partite precedenti. Per Mexes sarebbero i primi minuti in un incontro ufficiale quest’anno. Nelle ultime ore tuttavia stanno risalendo le quotazioni del colombiano, che se tornerà in condizione dopo la trasferta oltreoceanica con la nazionale potrebbe essere confermato titolare. Sulle fasce giocherà Antonelli a sinistra e a destra potrebbe rivedersi Abate, con De Sciglio che ne farebbe le spese finendo in panchina.

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4-4-2 o 4-3-3 quindi in conclusione? Ancora non lo sappiamo: l’unica certezza è che almeno per ora il 4-3-1-2 verrà accantonato. I tifosi si augurano che il Milan trovi in fretta la quadratura del cerchio e soprattutto che riesca ad avere un po’ di continuità sul piano del gioco e dei risultati, anche se è difficile che un cambio di modulo possa rappresentare la soluzione ai (tanti) problemi rossoneri.
La formazione del Milan nella prossima partita quindi, a seconda del modulo, potrebbe essere questa:

Con il 4-4-2: Diego Lopez; Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Cerci, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura; Luiz Adriano, Bacca.
Con il 4-3-3: Diego Lopez; Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Bonaventura, Bacca, Cerci (Luiz Adriano).

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