Ancelotti rivela: “Juve-Milan? Io tifo…”

Pubblicato il autore: Luca De Iaco

Carlo Ancelotti

Sono passati ormai sei anni da quando Carlo Ancelotti, o Carletto come viene chiamato in confidenza dai tifosi, decise di interrompere (consensualmente) il suo contratto con il Milan nonostante la scadenza di questo era fissata a giugno 2010. Fu una stagione complicata quella del 2008/2009, l’ultima di Carletto: la squadra fu rinforzata in ogni reparto in estate e dopo tanti anni di corteggiamento arrivò addirittura Ronaldinho che, insieme al ritorno di Shevchenko, rianimò le aspettative di una tifoseria delusa da come si concluse l’annata precedente (5° posto in classifica a due soli punti dal 4° posto). Comunque il tecnico di Reggiolo concluse la sua esperienza milanista lasciando il Milan al terzo posto in classifica, a pari punti con la Juventus, in un campionato dominato dalla prima Inter di Mourinho che distaccò di dieci punti le due squadre rivali, aggiudicandosi il quarto scudetto di fila (con i due scudetti avuti dopo lo scandalo di Calciopoli).

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Indiscusso è rimasto comunque l’affetto della tifoseria rossonera nei confronti di Ancelotti, capace di conquistare nei suoi otto anni di Milan qualsiasi cosa. Indelebile sarà per ogni tifoso milanista, ma anche per lo stesso allenatore, la Champions vinta a Manchester proprio contro la sua ex squadra: la Juventus. Quando il tecnico di Reggiolo arrivò al Milan aveva infatti l’etichetta ingiusta dell’ “eterno secondo”, una caratteristica che i tifosi juventini gli addossarono dopo lo scudetto perso a Perugia in quello che lo stesso Ancelotti definì in un’intervista “Uno strano clima“.
Alla luce della sfida di questa sera tra Juventus e Milan, intervistato dal giornale Corriere dello Sport, Ancelotti rivela: “Juve-Milan? Io tifo… Milan. La Juve sta trovando i suoi equilibri ma il Milan si sta riprendendo“.
Sarà forse una considerazione di parte, sarà forse che queste dichiarazioni sono state dettate dagli 8 trofei vinti con il Milan (1 Coppa Italia, 1 Scudetto, 1 Supercoppa Italiana, 1 Supercoppa UEFA, 1 Mondiale per Club, 2 Champions) rispetto all’unico vinto con i bianconeri (Coppa Intertoto UEFA); resta il fatto che queste dichiarazioni non posso far altro che aumentare l’affetto e la nostalgia al popolo rossonero per uno degli allenatori più vincenti della società milanese.

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