Fiorentina, che bella sorpresa Vecino

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla

Vecino_Fiorentina

Ultima pausa per le nazionali del 2015 e già tempo dei primi bilanci in casa Fiorentina. Se finora il cammino in campionato della squadra allenata da Paulo Sousa è stato formidabile, un pò meno in Europa League dove però la qualificazione è ancora più che possibile, gran merito va sicuramente proprio al tecnico portoghese, che finora sembra aver azzeccato tutte le scelte. Una di queste è sicuramente quella di aver piazzato in mezzo al campo forse quello che meno ti aspettavi tra la batteria dei centrocampisti a disposizione dell’allenatore della Fiorentina, quel Matias Vecino che però sta più che ampiamente ripagando la fiducia concessa dal suo mister, togliendo il posto da titolare fisso a Mario Suarez, uno degli arrivi più importanti del mercato estivo viola.

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Da urlo è stato questo avvio di campionato per Vecino. Il centrocampista infatti ha collezionato otto presenze in campionato, sette da titolare ed una subentrando, e tre in Europa League con una media voto che supera il 6,5. Non male per un giocatore che al suo arrivo a Firenze era visto più come un oggetto misterioso che come un possibile talento. Più che l’impalpabile esperienza a Cagliari, appena undici presenze che portarono i sardi a non esercitare il diritto di riscatto, fondamentale per la maturazione di Vecino è stato il prestito della scorsa stagione ad Empoli dove con Sarri ha messo assieme ben trentatre gettoni in totale risultando uno degli artefici del piccolo miracolo della squadra toscana.

Ed è stato proprio il suo ex mister a volerlo questa estate al Napoli, ma l’offerta di 8 milioni di De Laurentis è stata rifiutata senza esitazioni dalla dirigenza della Fiorentina che punta tantissimo sul ragazzo. Ora la valutazione di Vecino sembra esser arrivata a quota 12 milioni ma per i Della Valle il ventitreenne uruguagio, arrivato in viola per la cifra di 2 milioni, è ormai da considerarsi come uno degli incedibili. Quello che ha colpito di più di questo inizio di campionato di Vecino con la maglia della Fiorentina è stata la sua capacità di garantire qualità e quantità messa assieme, dimostrando sia ottime capacità in fase di copertira che in quella di impostazione. In più i margini di crescita del ragazzo sono notevoli considerata la giovane età e, una volta arrivato il passaporto italiano visto i nonni molisani, anche il ct Antonio Conte potrebbe farci un pensierino.

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