Il Napoli impatta a Genova, ma la squadra è viva

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Genoa Napoli
La regola del cinque sembra essere diventata un tabù in questo campionato. L’Inter, dopo le cinque vittorie consecutive iniziali, è crollata rovinosamente contro la Fiorentina al Meazza. La Roma ha perso proprio per mano dell’Inter e anche la Lazio, dopo cinque vittorie consecutive in casa, ha visto il Milan espugnare l’Olimpico per 3-1. Così anche il Napoli non è riuscito a raggiungere il sesto successo, fermato dal Genoa che ha strappato un ottimo pareggio. Aggancio alla vetta rimandato per gli azzurri, che ora si trovano al terzo posto dietro Fiorentina, Inter e Roma.
Sarri ha parlato di rigore su Higuain non concesso e di un terreno di gioco che in Inghilterra non sarebbe a norma: il merito però di questo punto strappato dai rossoblù è da attribuire senz’altro anche alle parate di uno splendido Mattia Perin e dell’organizzazione difensiva degli uomini di Gasperini, ben disposti e organizzati in campo.
Il Napoli ha sprecato moltissime palle gol: clamorosi gli errori di Hamsik e Gabbiadini a tu per tu col portiere, come clamorosa è l’occasione arrivata a cinque minuti dalla fine (cinque!) sul piede di Insigne, anticipato per un soffio da Higuain che ha messo il pallone a lato. Gli azzurri hanno creato moltissime occasioni e tenuto quasi sempre il pallino del gioco, motivo per cui la prestazione di Marassi non sembra destare particolari preoccupazioni: forse sono venute meno le energie mentali, oltre che quelle fisiche, e con un pizzico di cinismo in più sotto porta ora il Napoli si ritroverebbe anch’esso al primo posto in graduatoria.

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