Lazio, aria di rivoluzione: Pioli riparte da Keita?

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Tutto da rifare in casa Lazio. Tre sconfitte consecutive hanno scaraventato gli uomini di Pioli pericolosamente in basso nella classifica di Seria A e il bruciante k.o. contro la Roma pare abbia definitivamente azzerato le gerarchie di squadra. Pioli vuole ripartire e far volare la Lazio almeno ai livelli della scorsa stagione ma per far questo sa di aver bisogno dei giocatori più in forma e soprattutto più motivati: da ora in avanti nessuno avrà il posto assicurato ma ognuno dovrà meritare la maglia da titolare. Al rientro dalle nazionali gli unici punti fermi sembrano essere Biglia e Parolo, mentre per gli altri i prossimi giorni saranno decisivi.
UN CICLO IMPEGNATIVO
Prima della sosta natalizia la Lazio dovrà affrontare un ciclo particolarmente impegnativo con ben otto partite in ventotto giorni: 5 di campionato (Juventus e Inter in primis), due di Europa League (Dnipro e Saint-Etienne) e una di Coppa Italia (in programma il 17 dicembre all’Olimpico data in cui la Lazio dovrà sfidare la vincente tra Udinese e Atalanta). In più Pioli in questo momento può contare solamente sulle proprie forze e su quelle dei suoi uomini visto che i tanto attesi rinforzi dal mercato potranno arrivare solo alla riapertura delle trattative di Gennaio. In quella finestra dovrebbero essere acquistati indispensabili nuovi difensori, che potrebbero significare la svolta della stagione: N’koulou dell’Olimpique è il sogno inseguito anche dal Chelsea, ma rimane anche la trattativa per Douglas: “Stiamo parlando con la Lazio – ammette l’agente Arutyunov – e ne discuteremo ancora in occasione della partita di Europa League a Roma. Difficilmente il Dnipro lo venderà in prestito, è un’ipotesi remota. E anche il giocatore non vuole trasferirsi se non a titolo definitivo. E’ valutato tra i 6 e i 7 milioni, bisognerà vedere chi farà l’offerta migliore tra Lazio e Galatasaray” Lotito in extremis sembra pronto a cautelarsi con Vlaar, sino a Giugno a parametro zero e intanto Tare pare abbia consigliato a Pioli di dare una possibilità al centro della difesa a Braafheid (zero presenze in questa stagione) per ovviare all’emergenza sino a fine Dicembre.
NOVITA’ NELLA FORMAZIONE
In una situazione di emergenza tale, con la squadra sprofondata in classifica al nono posto uno stravolgimento delle disposizioni in campo pare essere l’unica strada percorribile: Pioli potrebbe dare una possibilità a Hoedt e Kishna che valuterà in questi giorni. Il centrale olandese è rientrato prima dalla Nazionale, non ha problemi fisici, suda e lotta per rubare il posto a Mauricio, mentre l’esterno ex Ajax nelle ultime gare ha dimostrato di meritare il posto. Pioli inoltre sembra pronto a dar vita a una piccola rivoluzione dal punto di vista tattico con il modulo che potrebbe passare dal consueto 4-3-3 o 4-2-3-1 al 4-4-2, così facendo ci sarebbe spazio per Keita, che prima della sosta aveva dimostrato di essere tra i giocatori più in forma e motivati.
SPAZIO A KEITA
Keitinha (così lo chiamano nello spogliatoio) ha sposato il progetto biancoceleste in pieno e non si muoverà da Roma nonostante il crescente interesse di grandi club europei. Pioli con tutta probabilità lo rilancerà dal primo minuto contro il Palermo e si affiderà a lui per uscire dalla crisi. Il talento spagnolo soprannominato ormai lo «spacca-partite», ha salvato la Lazio in più occasioni: da cedibile è passato a punto fermo per la squadra a suon di assist e gol decisivi. Dribbling, velocità,carisma e gol: Keita ha tutte le caratteristiche per diventare un top-player, è attualmente tra i migliori giovani d’Europa, quarto in serie A (dopo Benassi, Berardi e Bruno Fernandes). Ultimamente a Formello è tra gli elementi più propositivi, s’impegna e aiuta i compagni: Pioli premierà la sua professionalità e il suo spirito, schierandolo probabilmente al posto di uno tra Candreva e Felipe Anderson.

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