Lazio-Palermo 1-1: Candreva salva Pioli, ma la crisi continua

Pubblicato il autore: Domenico Cicalese

candreva lazio
Reduce da tre sconfitte consecutive, la Lazio aveva bisogno di rialzarsi tra le mura amiche di un Olimpico a dire il vero semideserto. Di fronte, un avversario, il Palermo, fresco di cambio al timone, dopo l’uscita di scena di Iachini a favore dell’arrivo di Ballardini, all’esordio contro i suoi ex biancocelesti. Tra le file di Pioli manca Candreva, out per scelta tecnica. C’è tanta tensione allo stadio, sia sugli spalti, dove i tifosi si trovano in uno stato di perenne contestazione vista la crisi di risultati, sia sulla panchina biancocelesti, dove si produce un battibecco molto acceso tra Candreva, Cataldi e Muricio contro il vice di Pioli, Murelli. I giocatori criticavano il poco gioco espresso dai compagni. Un litigio che per poco non sfocia in una rissa. A rendere complicata la domenica laziale ci pensa anche uno zainetto, lasciato incustodito per qualche minuto, che ha fatto subito scattare l’allarme bomba in Tribuna Monte Mario. Per fortuna, il pericolo è subito rientrato.

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Chi si aspettava un avvio tambureggiante della Lazio è rimasto presto deluso. A sorpresa, infatti, a passare in vantaggio sono gli ospiti rosanero (in completa tenuta verde per l’occasione) al 21′ grazie al gol da opportunista del giovane Goldaniga, che gira in porta con un movimento da attaccante, un tentativo rosanero di conclusione a rete. E’ la prima gioia in Serie A per il difensore di Ballardini, giunto oggi alla quarta presenza nella massima divisione. A questo punto la reazione dei padroni di casa si fa improvvisata e mal organizzata, sintomo di una squadra che non riesce più a costruire gioco. Pioli non riesce a dare il cambio di marcia ai suoi uomini, e a parte il gran tiro di Milinkovic-Savic e il colpo di testa di Hoedt, la Lazio si spegne in un’involuzione da mani nei capelli.

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Nella ripresa l’uomo in più dei biancocelesti si chiama Marchetti: il portiere salva in ben tre occasioni il risultato (due di Chochev e una di Rigoni), ergendosi a vero e proprio baluardo contro gli attacchi impetuosi degli ospiti. Solo un’ingenuità di Hiljemard rende meno amara la 13a giornata della Lazio: al 69′ lo svedese atterra in area Lulic, prodottosi in un bello spunto all’ingresso dei sedici metri. Sul dischetto si presenta Candreva, che nel frattempo aveva preso il posto di Felipe Anderson al tredicesimo del secondo tempo: il numero 87 fulmina Sorrentino regalando un pizzico di gioia ai tifosi biancocelesti. Nel finale i padroni di casa non riescono a rendersi seriamente pericolosi, tranne che con Kishna, che da buona posizione spedisce, di testa, fuori un pallone che sembrava più facile da insaccare che da sbagliare.

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Un punto che serve forse più alla squadra di Ballardini, alla sua prima panchina, che alla Lazio la cui crisi di risultati continua: l’impressione è che la squadra di Pioli non riesca ad andare avanti, se non grazie all’aiuto di un episodio favorevole.

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