Malagò sullo sciopero delle curve: “Tifosi siano superiori”

Pubblicato il autore: Massimo Scialla Segui

malagò

Nell’immediata vigilia della partita di Champions League tra Roma e Bayer Leverkusen, Giovanni Malagò dice la sua sulla decisione dei tifosi di Roma e Lazio di lasciare le curve vuote anche in occasioni del derby di domenica, alle ore 15.00.
Di seguito le sue dichiarazioni:

«Mi auguro che ci sia un ripensamento, in cuor mio spero che da un momento all’altro ci sia un gesto di superiorità anche da parte di questi ragazzi e ragazze. Non posso ovviamente andare contro i provvedimenti di chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico, questo non mi compete. Ma gli dico, se possibile di essere superiori. Io sia in casa che in trasferta sono sempre stato vicino alle tifoserie e questo lo sanno molto bene. Spero moltissimo che i tifosi cambino idea. Mi rendo conto che c’è distanza, io sono un funzionario pubblico e mi dispiace da morire vedere lo stadio con le curve vuote o semivuote, senza il tifo organizzato, quella parte più forte della tifoseria».

Nelle dichiarazioni in cui precisa di non potersi schierare contro i provvedimenti del questura e prefettura, in realtà Giovanni Malagò si espone parecchio: l’invito ad essere “superiori” rispetto a chi prende le decisioni, fatto ai tifosi delle due squadre, sembra essere una presa di posizione molto marcata da parte del presidente del CONI.

Leggi anche:  Juventus, la svolta deve arrivare in Supercoppa: un trofeo può ridare tranquillità a Pirlo

Di qui a dire che la riconciliazione, tra il mondo delle tifoserie organizzate romane e le istituzioni preposte alla sicurezza, sia vicina, ce ne passa: se le dichiarazioni di Malagò hanno infatti un carattere distensivo, sembra proprio che gli ultras di Roma e Lazio facciano sul serio, e che in diverse migliaia diserteranno lo stadio, rinunciando a sostenere le proprie squadre anche in occasione del derby di domenica.
Se l’ultima presa di posizione da parte dei tifosi della Lazio è arrivata il 9 ottobre scorso, gli ultras giallorossi sono tornati a farsi sentire non più tardi di due giorni fa, con l’ennesimo comunicato in materia.

Resta da capire come si comporteranno le due tifoserie in occasione delle prossime partite delle rispettive squadre, con la speranza che la pausa per le nazionali porti a degli sviluppi che possano riportare allo stadio l’elemento principale, quello senza cui il calcio stesso non avrebbe senso: i tifosi.

  •   
  •  
  •  
  •