Pirlo non è da Inter. Questa la dichiarazione di Marotta

Pubblicato il autore: Danilo Aurilio Segui

Marotta non crede nel ritorno di Pirlo all'InterGiorni fa girava una voce sul calciomercato in casa Inter. Come potrete immaginare parliamo del caso Pirlo. L’idea proviene principalmente da Mancini che vorrebbe portare Pirlo tra i nerazzurri già a partire da gennaio 2016. Secondo Beppe Marotta sarà un evento impossibile in quanto secondo le sue dichiarazioni Pirlo non andrebbe mai all’Inter, è troppo legato alla squadra attuale e non accetterebbe nessun’altra offerta. Le parole sono state rilasciate dal dirigente sportivo della Juventus durante un’intervista esclusiva “al processo del lunedì”. A quanto pare dalle sue parole e dal suo tono di voce sembra molto convinto e deciso di quel che ha detto, ma ancora nessun’altra risposta in merito, nemmeno dal giocatore in questione, Andrea Pirlo. Durante l’intervista Marotta ha lasciato dichiarazioni importanti sugli obiettivi di quest’anno e sul futuro della Juventus.

La rimonta secondo Marotta

Secondo il dg della Juventus, la sua squadra è in netto miglioramento. Marotta vede la Juventus di quest’anno così: “Sia le grandi squadre che le piccole possono avere qualche momento di negatività, abbiamo tante partite da giocare e credo fortemente che sia un’impresa molto più semplice rispetto a quella di Valentino Rossi. La squadra non ha mostrato le sue qualità però è stata richiamata per questo da uno dei più grandi giocatori valorosi del club, Gianluigi Buffon“. Parole forti e dette con convinzione da parte del dg della Juve, che crede fortemente in una ripresa e come unico obiettivo oltre ovviamente la Champions League, arrivare almeno al terzo posto nella classifica italiana. Marotta sa bene che al momento grandi squadre come Inter e Roma sono le più favorite, ma nonostante ciò continua a credere anche allo scudetto. Per Marotta e l’intero club bianconero arrivare oltre il terzo posto sarebbe una sconfitta alquanto umiliante.

Il futuro per Marotta

Si parla di passato, presente e di certo non poteva mancare il futuro per il dg della Juventus. Il dg è molto contento della sua posizione lavorativa ma ammette di essere più contento di trovarsi in un team così affiatato e soprattutto che non si ferma mai alle difficoltà. “Mi trovo molto bene con tutti i miei collaboratori, con Andrea Agnelli e con Pavel Nedved.” Marotta parla con soddisfazione della Juventus e di tutti coloro che ci lavorano, poi fa un commento anche su Alessandro Del Piero. Il dg tiene a precisare che la Juve ha già una sua struttura dirigenziale abbastanza completa, non vuole togliere nulla al grande Del Piero che annuncia di aver regalato tantissime emozioni ai suoi tifosi e alla società, anche perchè è un giocatore che ha fatto la storia nella squadra bianconera. E Marotta sottolinea proprio questo, ha fatto la storia e non sa neanche le esigenze o i desideri di Del Piero, qualora volesse proporsi come dirigente o addirittura allenatore. Conclude dicendo “Queste sono decisioni che spettano solamente ad Alex“.

Nonostante queste dichiarazioni la Juventus si prepara anche in Champions League, un lavoro duro e difficile contro il Milan e contro il Manchester City. I bianconeri dovranno sudare molto e fare a meno di giocatori come: “Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio, Zaza oltre a Pogba, Evra, Dybala, Lemina, Morata, Mandzukic, Khedira, Lichtsteiner e gli azzurrini Rugani e Audero”. Tutti a spasso in nazionale, Allegri dovrà contare su risorse minori come “Neto, Rubinho, Alex Sandro, Hernanes, Padoin, Sturaro e Cuadrado”. Ci sono anche gli infortunati Pereyra e Asamoah.

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