Roma, Baldissoni: «Chiediamo scusa ai tifosi, ma Garcia non è in discussione»

Pubblicato il autore: Massimo Scialla

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Intervenuto ai microfoni di Roma Radio, house organ della società giallorossa, Mauro Baldissoni è tornato sulla disfatta di Barcellona, chiarendo la posizione di squadra e società sull’ultima gara di Champions League: «La partita della Roma può solamente esser definita imbarazzante, e di questo ci dispiece. Chiediamo scusa a tutti i tifosi, soprattutto quelli presenti sugli spalti del Camp Nou, perché hanno dato una dimostrazione importante tenendo alta la bandiera della Roma, cosa che la squadra purtroppo non è riuscita a fare».
Sul clima che si respira dentro Trigoria e sullo stato d’animo dei tifosi il direttore generale aggiunge: «Non c’è apocalisse, né disperazione o ultima spiaggia. C’è solo grande voglia di ripartire già dalla gara in campionato contro l’Atalanta».

Interrogato sulla presunta precarietà di Rudi Garcia sulla panchina della Roma, Baldissoni si mostra abbastanza netto: «Assurdo doverlo ribadire settimana per settimana. L’allenatore e i calciatori vengono giudicati in base ai risultati che ottengono, ma non dopo ogni partita. Altrimenti si cambia giudizio ogni domenica. Alla lungo ognuno sarà responsabile dei risultati che avrà ottenuto».
La posizione di Garcia non è dunque in discussione, nonostante dopo Barcellona-Roma si fosse parlato di un Pallotta furioso, intenzionato ad inchiodare l’allenatore alle proprie responsabilità, in base al risultato delle prossime partite.

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Se non altro, i tifosi della giallorossi potranno consolarsi con le scuse del dg della Roma, Baldissoni: un passo non certo paragonabile a quello compiuto da Spalletti e i suoi giocatori, a suo tempo, dopo la disfatta di Manchester, ma comunque apprezzabile, che magari poteva essere compiuto nell’immediato post-partita, quando l’allenatore si era limitato ad evidenziare i “lati positivi” della giornata.

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