Serie A, l’Inter tenta l’allungo, resiste il Napoli, passi falsi per Roma e Fiorentina. Rimonta Juve

Pubblicato il autore: Redazione Segui

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La tredicesima giornata di Serie A 2015/2016 ha detto soprattutto una cosa: l’Inter può ambire alla vittoria dello scudetto. D’accordo, giocava contro una squadra non trascendentale come il Frosinone, ma gli uomini di Mancini si sono confermati imperforabili in difesa e fortissimi nell’uno contro uno: nessuna squadra di Serie A ha la strapotenza fisica dei nerazzurri e in un campionato equilibrato come questo è un fattore da tenere in considerazione. Tra le prime, dietro l’Inter vince solo il Napoli della premiata ditta Insigne Higuain: i due, con i 17 gol realizzati finora, sono la coppia gol più bella del torneo. E c’è già grande attesa per il match di lunedì prossimo 30 novembre che metterà di fronte proprio Napoli e Inter al San Paolo, una partita che dirà molto sul futuro di questo campionato, soprattutto se dovessero imporsi i nerazzurri.

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Serie A: rallentano Roma e Fiorentina

La Roma si è fermata sul campo del Bologna, complici un campo da gioco che sembrava una piscina e la follia di Torosidis che ha gentilmente concesso un rigore ai felsinei a tre minuti dalla fine. Rigore che l’ex Destro ha trasformato esultando poi come un pazzo, ma questa è un’altra storia. Pareggia anche la Fiorentina in casa con l’Empoli dopo un primo tempo da incubo. Nella ripresa Sousa smette di pensare all’Europa League e mette dentro qualche titolare in più e grazie a Kalinic la Fiorentina riesce ad agguantare il pareggio. Alla fine poteva anche vincere, ma il 2 a 2 è apparso risultato giusto. Tutta esperienza per Sousa, che magari la prossima volta farà scelte di formazione differenti.

Serie A: passo avanti della Juventus

Nell’anticipo di sabato sera la Juventus ha avuto la meglio sul Milan in una partita per lunghi tratti noiosissima. Entrambe le squadre sono parse prive di un gioco accettabile e per la Juventus di buono c’è solo il risultato finale, che consente alla truppa di Allegri di scalare ulteriori posizioni in classifica. Se tre settimane fa la Juve era quattordicesima, adesso è sesta, ma i punti dalla vetta – rappresentata dall’Inter – sono sempre 9, un’enormità.

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