Thohir: “Mancini con noi ancora a lungo. Moratti è un socio”

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

Mercato Inter Thohir Washington
E’ una lunga intervista quella rilasciata da Erik Thoir a Tuttosport in edicola oggi: il presidente interista ha parlato della situazione contrattuale di Roberto Mancini, allontanando le possibili voci di un ritorno di Josè Mourinho, e del suo rapporto con il presidente Moratti.
Roberto Mancini resta al centro del progetto: “Quando scelgo di lavorare con qualcuno, di solito lo faccio per la lista di risultati che ha ottenuto. Roberto ha ottenuto degli ottimi risultati e per questo lo abbiamo scelto. La seconda cosa che mi piace molto di lui è la sua capacità di essere leader, ha carattere ed è anche molto intelligente. All’inizio non è stato facile per lui nel periodo di transizione, ma ora siamo molto contenti dei risultati, di come sta guidando la squadra e di come la gestisce perché non è semplice avendo inseriti molti nuovi giocatori. Noi abbiamo creduto nel suo lavoro e nella sua personalità. Siamo contenti, credo lo sia anche lui: condividiamo le stesse visioni. Lo vuole il Chelsea? Dovete chiedere a Mancini. Se chiedete a me se lui resterà all’Inter per i prossimi 10-15 anni, non so la risposta. Forse no, chissà. Ma al momento, noi abbiamo un accordo per lavorare assieme per i prossimi 2-3 anni e non penso che lui sia il tipo di persona che lascia un progetto a metà”.

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Si parla anche di José Mourinho, che sta vivendo uno dei peggiori momenti nella sua carriera da allenatore: “È un ottimo allenatore, ma non ci siamo mai parlati. Certo, anche lui sarebbe un allenatore da Inter, ma non credo sia corretto fare paragoni tra i due. Noi abbiamo completa fiducia in Roberto Mancini, dobbiamo aspettare i risultati e vogliamo che sia parte della storia dell’Inter ancora per molti anni. Mancini ha chiesto quattro giocatori per gennaio? Noooo. Il mercato di gennaio è sempre entusiasmante, ma è anche molto pericoloso. Non penso si possa cambiare una squadra nel bel mezzo della stagione. E se mi chiedete della situazione attuale dell’Inter, al momento penso che noi siamo a posto. Ovvio, non posso negare che ci saranno probabilmente delle uscite e dei nuovi arrivi; il mercato è sempre aperto e basta vedere cosa è successo in estate quando abbiamo chiuso Melo, Telles e Ljajic nell’ultimo giorno utile. Però abbiamo una buona squadra e se succedessero certe cose a gennaio, sarei confuso”, ha assicurato.

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Thoir chiude infine sul rapporto con Moratti:
“È divertente, perché quando vengo a Milano tutti mi chiedono perché mangiamo sempre insieme. Semplice, perché è un mio socio e non possiamo solo sentirci al telefono. Comunque Massimo e il sottoscritto condividiamo la stessa visione delle cose: vogliamo fare di tutto perché l’Inter torni a essere tra i 10 club più importanti al mondo. Il modo di dirigere la società rimane lo stesso, anche se è diverso. Ci rispettiamo molto e quando ci incontriamo, ci scambiamo le nostre idee. Non parliamo di comprare o di vendere; lui ha il diritto di dire quello che ha detto, ma questo non significa che venderà. La cosa più importante è che noi rispettiamo la nostra partnership e che siamo convinti del progetto che stiamo portando avanti insieme

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