Donnarumma pigliatutto, prima Campionato e poi Champions

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio
Db Milano 25/10/2015 - campionato di calcio serie A / Milan-Sassuolo / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluigi Donnarumma

Gianluigi Donnarumma

 

Ai microfoni di SkySport Gianluigi Donnarumma detto “Gigio” parla di obiettivi, sogni e ricordi. Un ragazzo di quasi 17 anni con la testa ben piazzata sulle spalle, l’impressione è che sappia di cosa sta parlando. 196 centimetri di altezza, per una novantina di kg, sicuramente non pecca nella fisicità, ma è soprattutto la sicurezza mostrata in campo la chiave del suo ottimo esordio nella massima serie italiana.
Rossonero da sempre. I colori del Milan, volente o no, li ha sempre avuti attorno. “Sono nato milanista, da quando anche mio fratello ha cominciato a giocare lì (nel Milan Antonio Donnarumma ha vinto un campionato Allievi nel 2007, attualmente milita nel Geona come terzo portiere) la mia passione è aumentata, e da lì è scattato l’amore per i colori rossoneri. Voglio vincere lo Scudetto, poi magari alzare la Champions; l’ho vista alzare da grandi campione e da tifoso milanista un giorno vorrei fare come loro”. Scudetto e Champions quindi, niente male come ambizione.
L’improvvisa popolarità. I tifosi lo adorano, per strada viene già fermato per autografi e fotografie, ma lui non si scompone: “Uscendo mi riconoscono, mi fa molto piacere ma cerco sempre di essere gentile con tutti. Cerco di vivere serenamente”. La stessa serenità che cerca di trasmettermi Sinisa Mihajlovic, l’allenatore che lo ha lanciato a dispetto di tutti i pareri al posto del ben più blasonato Diego Lopez. Il ragazzo, pare, non si è montato la testa, fondamentale per continuare a questi ritmi.
Un viaggio iniziato lontano. Il lungo portiere milanista nasce a Castellammare di Stabia e muove i primi passi calcistici nel Club Napoli nella sua città; il talento non tarda a sbocciare e i rossoneri lo prelevano per 250 mila euro nel 2013, inserendolo di anno in anno nei gruppi di età superiore. Un eterno giovane, anche tra i Giovanissimi, Allievi e poi in Primavera: “Abbandonare la mia città a 14 anni è stato difficile e triste, ma dovevo abituarmi se volevo continuare a inseguire il mio sogno”. La famiglia resta un punto saldo nella vita di Donnarumma, con il Natale passato in famiglia tra regali e cibo, come un ragazzo “normalissimo” anche se con enormi responsabilità.
Il Mito. “E’ sempre stato un sogno di vedere Gigi Buffon da vicino, magari affrontarlo come è successo un mese fa; fortunatamente è successo e alla fine quando mi ha abbracciato mi sono emozionato un po’. Mi ha fatto i complimenti e lo ringrazio tanto”.  La strada verso il suo idolo è quella giusta, attualmente ha collezionato presenze anche nella nazionale italiana under 15, under-16 e under-17, con i quali ha disputato anche i Campionati Europei. Gigi Di Biagio, commissario tecnico della nostra Under-21 lo ha già portato con se contro Serbia e Lituania, anche senza regalargli minuti.
Voglia di Europa. Il Milan ha una tradizione a livello europeo che da troppo tempo stenta a tornare in auge, Gigio questo lo sa, ma la sua speranza è di essere utile ad aiutare il suo Milan al ritorno in Europa: “Quest’anno ce la metteremo tutta per tornare in europa, il nostro obiettivo è la Champions”. Un obiettivo un po’ alto, spinto dall’audacia e dalla spensieratezza di un ragazzo di neanche 20 anni ma che sicuramente farà tornare il sorriso al suo Presidente.
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