Fiorentina Bernardeschi: “Allo Stadium da secondi in classifica, spero in un gol. Indossare la maglia bianconera? Non credo”

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Fiorentina Bernardeschi

Fiorentina Bernardeschi, accoppiata che farà parlare di sé, almeno così è stato fino a questo momento. Il giovane talento italiano, classe ’94 e numero 10 di questa Viola in alto classifica, ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere dello Sport’ affrontando diversi argomenti; vi proponiamo un breve riassunto delle dichiarazioni dell’attaccante di Sousa.

Molti i paragoni ai vecchi numero 10 della Fiorentina, cosa ne pensa?: “Questi paragoni mi riempiono d’orgoglio, ma ho ancora tanto da dimostrare e spero di riuscire a farlo. Preferito? Roberto Baggio mi ha sempre affascinato. Squadra del cuore? Tifo per il calcio, perché lo amo. E per la Carrarese, sono di Carrara anche se sono cresciuto qui, a Firenze. Buffon? E’ un fenomeno. Nel 2006 avrebbe meritato di vincere il Pallone d’Oro”.

Come è stata l’esperienza a Crotone?: “Anno importantissimo. Drago, il mio allenatore, mi ripeteva sempre la stessa cosa: lavora, lavora, lavora. Ed io così ho fatto”.

Sousa, il suo attuale tecnico: “Il nostro allenatore ci dà sicurezza, ha carisma ed autorevolezza. Mi ha chiesto di essere sempre concentrato e lavorare e poi di stare tranquillo e seguire i suoi suggerimenti”.
Infortunio? “Mi ha rafforzato tanto, perché è in quei momenti che ti rendi conto quanto sia importante per te il calcio. Rossi? Non credo che Pepito sia triste. Dopo un grave stop fisico si subisce sempre, perché serve tempo per recuperare”.

Questa Fiorentina può lottare per lo Scudetto?: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Per vincere il campionato servono tanti fattori, non ultima anche la fortuna, ma non ci manca niente. Ed i conti li faremo alla fine. Gli avversari cominciano a temerci”.

La Juventus e il big match della prossima giornata di campionato: “Nessuno avrebbe mai potuto dire che ci saremmo arrivati con 5 punti di vantaggio, ma il merito è nostro. Andremo a Torino da secondi in classifica e questo è motivo d’orgoglio: per noi e, soprattutto, per la città. Segnare allo Stadium il primo gol in campionato sarebbe bellissimo. La Juventus con Napoli, Inter, Roma e Fiorentina lotterà per lo scudetto. Erano interessati a me? Non mi fa nessun effetto e comunque vestire il bianconero sarebbe stato difficile per me. Dybala? Gioca da grande ed ha la mia età”.
Attaccante più forte del nostro campionato?: “Io dico Higuain e poi il nostro Kalinic. L’argentino è un fenomeno, ma i soliti noti, Messi e Cristiano Ronaldo, sono di un altro pianeta. Kalinic è un attaccante moderno”.
Fiorentina Bernardeschi, proprio su di lui sarebbero disposti a puntare i grandi club europei, tra questi Barcellona e Bayern: “Sono solo voci. Ho un gruppo di persone che lavora per me ed io mi occupo solo di giocare bene per la Fiorentina. Il mio obiettivo è il presente, non il futuro”.

Capitolo Europa League: “Giocando tante partite, ravvicinate, c’è il rischio che la stanchezza psicologica prenda il sopravvento. Ho segnato cinque volte in Europa, è un buon bottino. Ma da migliorare. Noi vogliamo arrivare fino in fondo in Europa League. Dunque dobbiamo vincere”.

Infine sulla Nazionele U21: “La Nazionale può contare su un gruppo importante, dobbiamo pensare solo a continuare su questa strada. Non abbiamo mai perso e questo ci facilita nel cammino, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia anche perché sappiamo dove vogliamo arrivare”.

  •   
  •  
  •  
  •