Juventus – Fiorentina 3-1: il commento della partita

Pubblicato il autore: Eugenio Usai

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Juventus: Buffon, Barzagli, Chiellini, Bonucci, Evrà, Pogba, Marchisio, Khedira,Cuadrado, Mandzukic, Dybala

Fiorentina: Tatarusanu,Astori, Rodriguez, Tomovic,Alonso, Vecino, Badej, Bernadeschi, Borja Valero, Ilicic, Kalinic

Marcatori: 3′ Ilicic, 6′ Cuadrado, 80’Mandzukic, 85′ Dybala

Commento della partita:

1° tempo

Sfida d’alta classifica quella tra Juventus – Fiorentina, che tentano di approfittare dello 0-0 di Napoli – Roma.  Elevata è anche la tensione della gara, vista la storica rivalità tra i due club; infatti i tifosi juventini regalano una “calda” accoglienza agli ospiti con cori d’insulto. Il tecnico viola Paulo Sousa affronta per la prima volta da tecnico la sua ex squadra, ma l’aveva già incontrata da giocatore due volte, con i risultati entrambi a suo favore.

S’inizia subito con un rigore dubbio al ‘2 per la fiorentina, segnalato dal giudice di porta Amato. Il rigore viene  realizzato da Ilicic che porta i toscani in vantaggio; il fallo in area,  subito da Bernadeschi, sembra non esserci, dato che il giocatore ha accentuato fin troppo la caduta in area e il tocco di Chiellini sul piede sembra fin troppo leggero per causare la caduta del giocatore fiorentino. La Juve reagisce velocemente con Cuadrado, che sfrutta con efficacia il cross di Evrà mandando  il pallone in rete con un colpo di testa che supera il portiere viola. La Fiorentina mantiene un buon possesso e la juve gioca di rimessa, rendendosi pericolosa con un’azione di Dybala finita con un tiro centrale poco impegnativo per Tatarusanu.  La partita è caratterizzata da molto agonismo e contrasti duri e i capovolgimenti di fronti sono repentini; Pogba e Bernadeschi sembrano molto ispirati, regalandoci lampi di classe in abbondanza. La Juve è chiusa bene e la fiorentina è costretta a provare tiri da fuori area che vanno lontano dallo specchio della porta. Al ’21 interessante punizione vicino al limite dell’area per la fiorentina, fischiata per un fallo su Ilicic, il quale s’incarica della battuta; il tiro s’infrange sulla barriera. Anche se la Fiorentina dà dimostrazione di un gioco veloce e piacevole, la juve sfrutta meglio le sue scorribande in area, rendendosi pericolosa con un’azione ad opera dell’asse Pogba-Dybala, nella quale il francese esegue un intelligente passaggio a Dybala, che si era accentrato sfuggendo alla marcatura e liberando il tiro, che va però a sbattere su un difensore viola. Sul quarto d’ora finale la partita si addormenta, con le squadre che attaccano sterilmente con azioni poco pericolose e con tiri da lontano parecchio fuori rete.

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Il primo tempo ha visto una fiorentina più frizzante e rapida nel gioco, con passaggi di prima e una notevole fluidità delle manovre d’attacco. La Juve però ha saputo sfruttare ottimamente il gioco di contropiede e la vivacità di Pogba e Cuadrado, frenati però dai troppi errori commessi sui passaggi finali.

 

2° tempo

La Juve parte pericolosa con un tiro da lontano di Pogba che vola sopra la traversa.  La formazione bianconera fa la partita, ma risente anche del nervosismo causato da alcune decisioni di Orsato, che ammonisce Pogba per un intervento falloso dubbio. I bianconeri sono sempre più pericolosi con un tiro di Dybala a fil di palo, che non si gioca bene il bel passaggio a centro area servito da Evrà. Prima sostituzione per la Juve che sostituisce Khedira al posto di Sturaro. I toscani cominciano ad avere paura e commettono molti falli ai danni dei juventini, che ormai stanno dominando. La partita si fa avara di occasioni nitide, ma offre molto dal punto di vista fisico con i molti falli fatti da ambo le parti; senza contare il numero degli ammoniti che sale con la doppia ammonizione su Vecino e Mandzukic.  Un applaudito Evrà, che ha giocato una buona prestazione, lascia posto ad Alex Sandro; tatticamente la juve non cambia. Dopo minuti di gioco statico la juve si porta sul 2-1 grazie ad un azione iniziata da Pogba, che dà un ottimo pallone ad un fin troppo libero Dybala, il quale tenta di saltare Tatarusanu senza successo, ma sulla ribattuta del portiere c’è Mandzukic ad insaccare in rete.
La Fiorentina si allunga per tentare un disperato attacco, ma la Juve agisce di contropiede e si fa sotto in area procurandosi un calcio d’angolo, dove ha luogo un possibile rigore su Mandzukic per una eccessiva spinta di Borja Valero su una palla in aria. Paulo Sousa prova la carta Giuseppe Rossi agli ultimi cinque minuti, sostituendo Vecino. Alle battute finali Dybala chiude il discorso siglando il 3-1; l’argentino è bravo ad approfittare del fortunoso rimpallo di un rinvio di Astori sbattuto su Cuadrado, riuscendo poi a eludere difesa e portiere infilando la palla a porta quasi sguarnita. Inutilmente prova la Fiorentina a dividere lo svantaggio con un timido assalto finale.

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Il secondo tempo ha visto una Juve più aggressiva e imperiosa nei confronti della Fiorentina, la quale non si è dimostrata per niente pericolosa, decidendo di fatto la vittoria dei bianconeri, che scavalcano la Roma e si portano a due punti dalla Fiorentina, raggiungendo il quarto posto e centrando la loro sesta vittoria consecutiva.juvefiorentina

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