Intervista Keita: “La Lazio ha bisogno dei suoi tifosi”

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui
Intervista Keita
Intervista Keita: appello ai tifosi della Lazio

Una delle poche note positive della stagione Lazio porta il nome di Keita Balde Diao. È lui uno dei pochi giocatori che sta riuscendo a fare la differenza ed è lui uno degli idoli dei tifosi biancocelesti. In questa intervista Keita parla del momento della Lazio, ma soprattutto chiede ai tifosi di avere fiducia nella squadra: “Fuori casa a Firenze si vedeva la gente che ci dava il supporto positivoha detto ai microfoni della radio ufficiale della SS Lazio – E’ quello che dicevo, l’Olimpico deve essere più con la squadra anche se si sbaglia, tutti possono sbagliare. Messi e Ronaldo sbagliano, figurati io. Magari si crea un clima in cui il giocatore si demotiva e ha meno fiducia, tutti uniti: dentro e fuori”. Messaggio chiaro, forte, deciso, un appello accorato alla tifoseria biancoceleste: “Vi aspetto allo stadio per prendere il vostro supporto, andiamo avanti tutti insieme sempre Forza Lazio. La gente deve credere di più in noi e darci grande supporto, anche quanto giochiamo in casa. La gente deve stare con noi anche se sbagliamo, l’Olimpico deve essere una bolgia, tutti insieme noi in campo e loro fuori. In questo modo è difficile che le altre squadre possano vincere. A me sa molto piacere il rapporto che ho con il pubblico, significa che stai facendo bene e la gente si accorge di queste cose.” Nella sua intervista Keita, pezzo pregiato del mercato, cercato da oltre squadre in ogni sessione, sottolinea anche la sua voglia di Lazio: “Spero di superare le 100 presenze con questa maglia”. Domenica arriverà a quota 83 presenze con la Lazio. Il conto quindi, è fatto: non potrà tagliare il traguardo prefissato entro la fine del mercato di riparazione (1 febbraio) e il sogno è che possa diventare il leader della squadra anche in futuro.
Intervista a Keita… allenatore
E nelle parole del giocatore anche un divertente siparietto sulla disposizione in campo della Lazio: “Keita, Felipe Anderson e Antonio Candreva insieme? Bel trio, possiamo fare la concorrenza a Messi, Suarez e Neymar (ride, ndr). Possiamo fare il 4-2-3-1 con Felipe Andereson trequartista, posso fare l’allenatore. Io mi sento più a mio agio sull’esterno, mi muovo e vengo al centro dietro la punta“. Dopo aver ricordato l’emozione del suo primo gol in Champions con la maglia della Lazio, torna serio e analizza il momento della squadra: “Stiamo bene, siamo consapevoli di quello che facciamo. Oggi abbiamo fatto allenamento doppio. Mi sento bene, vedo la squadra bene. Stamattina abbiamo fatto bei test, nel pomeriggio più con la palla e io e Felipe Anderson siamo risultati i più veloci”. Infine parole che potrebbero essere secondarie ma importanti per un giocatore accusato da molti di essere troppo egoista e pieno di sé: Il primo gol sbagliato a Firenze? Sarebbe stato meglio se la avessi data in mezzo a Candreva, ma in partita non è facile. La dovevo dare in mezzo, avevo pensato di tirare col destro sul secondo palo, ma ho sentito l’avversario e l’ho spostata provando a trovare e sperando che la palla fosse rimasta nelle vicinanze”. Il ragazzo sta maturando, Keita sta per esplodere…
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