Le dichiarazioni di Mario Giuffedi sul Napoli, lo scudetto e Valdifiori

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Db Arco di Trento (Tn) 20/07/2012 - amichevole / Napoli-Bayern Monaco / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Mario Giuffedi, agente di Mirko Valdifiori e Elsed Hysaj ha lasciato alcune sue dichiarazioni al riguardanti il Napoli di Sarri e De Laurentiis e  la corsa scudetto, la rimonta della Juventus (dal dodicesimo posto è salita in nove gare al secondo).
Per quanto riguarda la questione scudetto Giuffredi non si sbilancia troppo, anche se fa capire che la squadra è molto migliorata tecnicamente e che Sarri ha fatto risalire la voglia e l’ambizione di vincerlo. “Il Napoli lotterà per vincerlo sino alla fine. Sarri ha una grande cultura del lavoro che ha portato la squadra a migliorare tecnicamente e ad alzare l’asticella delle ambizioni”.
Questione certamente da non sottovalutare è, come direbbero in Spagna, la “remuntada” della Juventus, che ad inizio campionato era partita con il piede sbagliato e che ora si trova al secondo posto dopo ben nove vittorie di fila. “Quello che serve al Napoli, continua Giuffredi, è  un difensore centrale e una mezzala. Non a caso il direttore Giuntoli sta trattando Maksimovic e ha pensato a calciatori come Kramer e Soriano che accrescerebbero le qualità del gruppo nei reparti più bisognosi numericamente”. Quello che certamente traspare per Giuffredi è la somiglianza caratteriale tra Sarri ed Allegri che hanno saputo correggere tatticamente le rispettive squadre:  ” I due allenatori hanno dovuto guidare compagini in parte rifondate. Alla Juve erano andati via Vidal, Tevez, Pirlo e Llorente, campioni rimpiazzati con calciatori più giovani. E quando si cambia c’è bisogno di tempo per assimilare concetti alla base del proprio lavoro. Per Sarri si è trattato di un percorso ancora più difficile, perché oltre a portare tanti innesti nella formazione precedente, come Hysaj, Reina, Valdifiori, Allan, ha dovuto valorizzare calciatori, come Koulibaly, che avevano stentato nella precedente gestione”.
In questa nuova Napoli di Sarri però un particolare di certo non è sfuggito a nessuno: la poca presenza in campo di Valdifiori, uno dei protagonisti della passata stagione e di Sepe.
“Valdifiori ha pagato il cambio d’ambiente e di realtà, essendo passato da un club come l’Empoli a una società ambiziosa e grande. L’inizio non brillante del Napoli, che aveva adottato un altro sistema di gioco (4-3-1-2), non ha agevolato un centrocampista di assoluta qualità. Il successivo cambio di modulo ha fatto sì che tutto il Napoli si esprimesse a livelli importanti. Giocando da titolare col Torino, Valdifiori ha dimostrato di poterci stare in un grande gruppo. Sino a giugno non credo si muoverà”.

Per quanto riguarda invece Sepe, che ha rinnovato con il Napoli prima di andare alla Fiorentina, la motivazione del suo non ingresso in campo è da far risalire alla sua giovane età e alla ancora poca esperienza nel campionato di serie A.
“Sepe ha compiuto un passo grandissimo, essendo reduce dal suo primo torneo di A a Empoli prima della Fiorentina. Bisogna crescere un po’ alla volta. Le opportunità occorre saperle aspettare per sfruttarle e in Europa League anche Sepe ha dimostrato di esser un portiere importante sia pure giovanissimo”.  
E mentre si aspetta la gara del Napoli contro il Sassuolo sabato sera, Giuffredi non nasconde che un probabile acquisto del Napoli potrebbe essere Soriano.

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