Napoli, De Laurentiis: “Offerte per Maksimovic, Kramer ed Herrera. Campionato apertissimo”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky dopo la vittoria sul Frosinone che ha proclamato gli azzurri Campioni d’Inverno. Ecco le sue parole:

Due volte su tre chi vince il titolo di campione d’inverno, vince lo scudetto. Questo è vero, ma la scaramanzia ci fa sempre dire che noi guardiamo partita per partita. Se vedete le interviste tutti dicono sempre questa frase, mi viene sempre molto da ridere. La verità è che questo campionato è apertissimo e in cui ce la giochiamo in tanti. Avere il Napoli campione d’inverno rende questo campionato ancora più interessante. Cosa mi colpì di Sarri al primo incontro? La sua umiltà e la sua serenità, soprattutto poi ci accomunava il fatto che leggevamo tutti e due tanti libri, era una caratteristica che non avevo riscontrato negli altri allenatori con cui avevo lavorato in precedenza. Il fatto poi che avesse lavorato in banca sugli investimenti, mi ha rasserenato. Non a caso gli ho fatto un contratto da 5 anni, utilizzando la stessa modalità contrattuale che uso nel cinema con i registi e gli scrittori. Gli ho fatto un contratto annuale con opzione per altri 4. A fine partita sono entrato negli spogliatoi dicendo a Sarri: “Certo che questo gol preso è stato proprio brutto…”. Lui mi ha risposto: “Vabbè non è che possiamo non prenderne mai“.

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Sul mercato: “Abbiamo bisogno di un difensore centrale e di un centrocampista. Maksimovic, Kramer ed Herrera? Ho dato mandato a Giuntoli e Chiavelli sia per Maksimovic, Kramer ed Herrera, soltanto che poi abbiamo anche fatto delle serie di valutazioni su altri 10 centrocampisti e altri 5 difensori centrali, che avessero quelle caratteristiche sia anagrafiche sia di tipologia di gioco simili. Sconcerti l’altra sera diceva che è molto difficile migliorare le 4 squadre che ci sono in testa, perchè si possono fare anche dei danni. Cosa significa questo, significa che se molti giocatori nostri hanno reso bene solo dopo alcune partite, vuol dire che non avevano ancora assimilato i nuovi schemi che erano diversi da quelli di Benitez. Se compro un giocatore nuovo e ci mette 7-8 settimane ad imparare i movimenti, è come se non l’avessi comprato. Potrebbero poi anche esserci degli squilibri e dei malcontenti nello spogliatoio. Quando si compra un giocatore già importante, mette alla berlina i giocatori già importanti che hai in rosa“.

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Su Maradona: “Bisogna trovare un ponte con Maradona, soprattutto sul punto di vista dell’internazionalizzazione. E’ una mia vecchia idea, devo metterla a punto e vedermi con Diego e verificare cosa possiamo fare insieme con lui. E’ un personaggio che bisogna mantenere nel calcio“.

Napoli sta vivendo ore di autentico entusiasmo: l’ultima volta che la squadra si laureò Campione d’Inverno fu nella stagione 1989-90, a +2 sull’Inter proprio come ora ed alla fine portò a casa lo scudetto. I tifosi napoletani, molto scaramantici, staranno già facendo tutti gli scongiuri del caso. Nulla vieta però a una città intera e a 6 milioni di tifosi sparsi per il mondo di sognare di poter tornare a festeggiare un traguardo che manca da così tanto tempo.

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