Napoli, Sarri: “La mia squadra mi diverte. Ventura potrebbe darci un suo giocatore…”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa post Napoli-Torino 2-1. Ecco le sue parole:

Non sentivamo la pressione delle altre, abbiamo fatto 65 minuti ad altissimi livelli. La partita è rimasta sul 2 a 1, ma nel secondo tempo abbiamo pagato qualcosa. Questo regolamento ci costringe a fare un grosso lavoro fisico a ridosso delle partite“.

Sull’espulsione: “Mi hanno detto che sono uscito dall’area tecnica. Ecco il motivo“.

David Lopez ha dato quella fisicità che mancava con l’assenza di Allan, con il rientro di Jorginho potrò fare scelte diverse“.

Sulla corsa scudetto: “Ne parliamo a maggio…”.

“Paura di non vincere il match? La mia squadra in una serata che poteva essere difficile dopo la sosta…a livello di mentalità sono contento, avrei voluto vedere più rabbia nel voler chiudere il match, avrei preferito subire il pareggio in contropiede invece che in mischia. L’azione del gol di Insigne è stata bellissima, ha ricordato molto il nostro modo di giocare e poi tutto viene impreziosito dalle doti tecniche dei singoli”.

Su Callejon: “Volevamo il tre contro tre con i loro difensori centrali, non volevamo che i nostri esterni fossero presi dai loro esterni altrimenti Higuain sarebbe rimasto solo: in fase difensiva, dato che girano tanto palla, ho cercato di andarli a pressare“.

Sulla classe arbitrale italiana: “Non ci casco…già settimane fa ho detto cosa penso, ci sono arbitri di grandissimo livello così come altri di medio livello ed altri scadenti. Il singolo arbitraggio non fa testo, poi il giudizio è molto più facile per voi che per me“.

Ventura ha detto che la rosa del Napoli non è al livello delle altre concorrenti: “Potrebbe darci una mano e darci un giocatore lui…chi? Non lo so. Noi e la Fiorentina siamo in una condizione diversa dalle altre squadre, la società non ci ha dato come obiettivo il vincere qualcosa di importante: pensavamo di fare un anno di costruzione, è chiaro che non possiamo avere la competitività di Roma o Juventus che hanno obiettivi diversi sin da inizio stagione. Sono contento di ciò che ho a disposizione, sono contento perchè mi diverto qui allo stadio e in allenamento: se potessi li terrei tutti e non prenderei nessuno, mi stimolano a vederli crescere. Mettere Chalobah mi ha dato soddisfazione, sarò uno degli ultimi romantici del calcio ma il mercato l’abolirei”.

Tanti gli argomenti toccati dall’allenatore del Napoli, presumibilmente soddisfatto dopo che la sua squadra ha cominciato nel miglior modo questo 2016. La vittoria per 2-1 contro il Torino ha infatti permesso agli azzurri di non perdere terreno sulle altre rivali (Inter, Fiorentina e Juventus, tutte vincenti nel pomeriggio) e di allungare di altri due punti sulla Roma, che ora si trova leggermente staccata dal gruppetto di testa. L’appuntamento è ora per domenica, dove a Frosinone si chiuderà il girone d’andata e si deciderà il campione d’inverno di questa avvincente prima parte di campionato. Con un occhio al mercato, sessione in cui il Napoli si muoverà per allungare la rosa soprattutto il vista del probante tour de force che attende i partenopei nel mese di febbraio, periodo in cui entrerà nel vivo anche l’Europa League.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Lele Adani a Napoli, in ricordo di Diego Maradona