Precedenti, statistiche e curiosità sul derby Milan Inter

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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Passano gli anni, ma il derby della Madonnina ha sempre un sapore speciale, anche quando le due squadre passano un momento e no e sono in una posizione di classifica ben inferiore al loro blasone (come nel derby della passata stagione). Se bisogna vedere quale delle due squadre al momento stia in miglior condizione, si sceglierebbe senz’altro il Milan, anche se non è stato affatto convincente col pareggio contro l’Empoli e con la striminzita vittoria di Coppa Italia contro l’Alessandria. D’altronde non è che ci voglia molto ad essere più in forma di quest’Inter, la quale segna sempre poco e deve riprendersi dopo l’1-1 contro il Carpi e dalla batosta di 3-0 contro la Juve in Coppa. Quello che è sicuro, è che questa non è una partita normale: non importa quale delle due si trovi meglio o peggio, in quella partita i giocatori metteranno a disposizione la stessa voglia di vincere e di combattere; perché la rivalità di una stracittadina prescinde da logiche di risultati e classifiche, conta solo la vittoria.

Una rivalità sempre molto sentita quella tra i due club, sin dai primi derby giocati dopo la scissione del 1908. Nella prima parte della storia di questa sfida, l’Inter, quando ancora si chiamava Ambrosiana, deteneva quasi il potere assoluto vincendo quasi sempre la stracittadina grazie alle reti di Giuseppe Meazza, recordman con 12 reti tra i marcatori nerazzurri dei derby. Nel dopoguerra comincia a stabilirsi una sorta di equilibrio, nel quale a determinare le partite ci pensano i cannonieri stranieri delle due squadre Nordhal e Nyers, quest’ultimo ricordato per una tripletta segnata in un derby a favore dell’Inter. Negli anni sessanta il match s’aggiunge di valore grazie al periodo vincente di entrambe le milanesi, le quali vincono quattro Coppe dei Campioni e dove risulta una parità di livello tra esse. In più, il derby milanese può vantare della presenza di due grandi campioni italiani come Gianni Rivera e Sandro Mazzola, i due giocatori simbolo delle rispettive squadre; Mazzola è anche ricordato di essere l’autore del gol più veloce dei derby di Milan, segnando dopo soli ‘’13 nel derby del 1963. Negli anni settanta le due milanesi devono fare i conti con lo strapotere della Juventus in campionato, che vince ben cinque campionati nel decennio, vincendo solo un campionato a testa (Inter 1971, Milan 1979), ma il Milan può fregiarsi di ben tre Coppe Italia, di cui una vinta proprio contro i rivali nel 1977. Negli anni ottanta il derby non si gioca nelle edizioni 1980-81 e 1982-83 a causa della doppia retrocessione del Milan, dove la prima fu causata dallo scandalo del calcio scommesse e la seconda da una stagione disastrosa. In seguito la stracittadina si nobilitò nuovamente grazie alla rinascita del Milan targato Berlusconi, che vince scudetto e due Coppe dei Campioni, e all’Inter dei record che vince lo scudetto del 1989 con ben 58 punti sui 68 disponibili. Tuttavia l’Inter poté solo stare a guardare con invidia lo strapotere del Milan di Sacchi, il quale vinse tutto ciò che poteva vincere, e continuò anche con Fabio Capello in panchina. Negli anni duemila le due squadre si sono affrontate per ben due volte nelle competizioni europee: nelle semifinali di Champions League, in cui la spuntarono i cugini milanesi grazie all’1-1 in trasferta; nei quarti di finale di Champions del 2005, dove i milanesi vinsero in entrambi i match. In quegli stessi anni s’impone Shevchenko come miglior marcatore milanista dei derby, arrivando a segnare ben 14 gol. Sempre negli anni duemila si è visto il dominio interista post calcio poli, dove ha anche prevalso negli scontri con il Milan, che però raggiunge lo stesso numero di scudetti vinti dell’Inter nel 2011, e si conta anche la Supercoppa Italiana vinta dai rossoneri nello stesso anno. Negli ultimi anni le due milanesi soffrono del dominio della Juventus e inanellano stagioni poco esaltanti, basti pensare al nono posto dell’Inter nel 2013 e al decimo del Milan della passata stagione.

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Le statistiche sui precedenti vedono l’Inter sopra il Milan con 77 vittorie contro 74, mentre i pareggi sono 64; una situazione molto equilibrata, non c’è che dire. Però se andiamo con la lente d’ingrandimento, vedremo che fuori dal campionato il Milan ha vinto di più, non solo con le statistiche (zero sconfitte in Champions e 9 vittorie contro le 7 dell’Inter in Coppa Italia), ma anche in fatto di trofei: basti pensare alle finali vinte contro i rivali in Coppa Italia e in Supercoppa e i risultati positivi in Champions che le hanno permesso non solo di eliminare l’Inter, ma di farli passare avanti e vincere la Champions del 2003. Se proprio poi di Europa vogliamo parlare, il Milan è forte anche del numero maggiore di Champions nei confronti dell’Inter (7 contro le 3 dell’Inter).

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Record derby Milan Inter

Tra i primatisti in presenze nei derby, figurano Paolo Maldini per il Milan con 56 presenze e Javier Zanetti dell’Inter con 47.

Il derby che ha visto il maggior numero di gol è stato quello del 6 novembre del 1949, che ha visto imporsi L’Inter con 6-5.

La vittoria con maggior scarto è stata quella del derby vinto dal Milan per 6-0 nella stagione 2000-2001.

Josè Altafini è il marcatore con più gol in un derby: segnò una quaterna nel match del 27 marzo 1960, che finì 5-3 per i rossoneri.

I cannonieri che detengono il record di maggior numero di gol segnati nel derby sono Andriy Shevchenko per il Milan (14 gol) e Giuseppe Meazza per l’Inter (12); da segnalare un gol nel derby eseguito con la casacca rossonera.

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