Sousa: “Abbiamo lavorato bene e vogliamo ripartire bene”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Giornata di vigilia in casa Viola, infatti domani i toscani affronteranno in Sicilia il Palermo. Ecco le parole di Paulo Sousa nella consueta conferenza stampa:

Che Fiorentina si aspetta?: “Spero di trovare la squadra che più mi piace. Vogliamo dare continuità, ma era importante staccare per riposarci, per trascorrere un po’ di tempo in famiglia. Era un momento importante per ricaricare le pile. Abbiamo lavorato bene e vogliamo ripartire bene”.

Il mercato?: “Per un allenatore, ma principalmente per i giocatori, i periodi di mercato è di instabilità mentale. Quando le squadre non pianificano bene questo momento è difficile. Dobbiamo gestire al meglio le richieste”.

Come ci si isola dalle voci di mercato?: “Serve pianificazione e anticipare i tempi. Quando si compra non si pensa soltanto alla qualità di un singolo giocatore ma dobbiamo valutare l’ambientamento alla cultura di questa squadra. Dovremo aiutare coloro che arriveranno”.

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Il futuro di Giuseppe Rossi?: “Non abbiamo parlato. La sua volontà è di migliorarsi e di giocare. Qui abbiamo bisogno di equilibrio e le parti devono pensarci e prendere una decisione. Sapeta qual è la mia idea, io devo cercare di aiutare tutti i miei giocatori”.

Che Palermo si aspetta? Cosa ne pensa di Vazquez?: “Non parlo dei singoli, né dei miei e né degli altri. Ci aspetta una partita difficile. Cambia l’anno ma non cambiano le nostre idee. il Palermo è una squadra che sul piano fisico è molto forte, ha individualità che ci possono metterci in difficoltà. Dovremo restare vicini tra i reparti, la nostra partita non dovremo giocarla con le individualità ma tutti insieme. Dobbiamo partire bene, avendo rispetto dei nostri avversari ma pensando a quelli che siamo. In questo modo abbiamo vinto tanto”.

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La Fiorentina viene poco considerata. Si sente sottovalutato?: “Non dobbiamo sentirci sottovalutati. Vedo altre squadre che hanno più importanza a livello mediatico, ma appena sbagliano vengono attaccati. Il miglior modo per arrivare al top èp costruire in breve tempo ammirazione da parte dei tifosi di altre parti d’Italia, e possiamo farlo solo vincendo”.

Come sta Blaszczykowski?: “Per domani sono tutti a disposizione”.

È felice per il rinnovi di Babacar, Bernardeschi e Alonso?: “I giovani sono importanti. Federico è da tanti anni a Firenze, conosce bene i valori di questa società. Gli stranieri si sono identificati arrivando qui, con il tempo, ma vogliamo dare continuità che è alla base per continuare a crescere”.

Pensa al rinnovo?: “Ho un contratto lungo, sono qui per costruire qualcosa di importante. Io non penso solo ad allenare ma a costruire. L’unico modo di lasciare un qualcosa di importante è lavorare. Sono pochi gli allenatori che restano per 10 anni e tutto dipende dai risultati. Sono contento di vedere la mia società con la voglia di continuare a fare bene. Questo è programmare e consolidare quello che stiamo facendo”.

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Mercato in uscita?: “Quando uno persona lavora su qualcosa e analizzi i ragazzi che hai a disposizione speri che possano restare con te per un po’ di tempo. Il nostro è un processo di crescita. I ragazzi hanno voglia di crescere ed è importante mantenere una buona parte della squadra, per permettere ai nuovi di integrarsi al più presto”.

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