Spalletti atterrato a Miami, tutto pronto per la sua nuova avventura alla Roma

Pubblicato il autore: giuseppe spampinato Segui

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Nella nottata italiana, le ore diciotto negli USA, il tecnico Luciano Spalletti è atterrato in Florida, per la precisione a Miami, per incontrare il presidente della Roma James Pallotta. L’incontro tra Spalletti e Pallotta, insieme al DG Baldissoni, sarebbe avvenuto durante una cena. Sembra ormai certo, quindi, che il prossimo allenatore della Roma sarà proprio il tecnico toscano. La notizia del suo ingaggio dovrebbe arrivare nella giornata di oggi e, di conseguenza, anche quella del divorzio da Garcia.

Per Spalletti sarà quindi un ritorno alla squadra giallorossa, dopo che questi aveva già allenato la Roma dal 2005 al 2009. Per lui sembra esserci senza ombra di dubbio l’approvazione dei tifosi e della dirigenza. Nella sua precedente avventura Spalletti aveva collezionato 217 panchine con 118 vittorie. Il tecnico dovrebbe arrivare a Roma già oggi, per lui sarebbe pronto un contratto di un anno e mezzo, più un’opzione sul secondo, con un ingaggio di 2,5 milioni a stagione più premi. Per il momento anche i preparatori Norman e Lippie dovrebbero rimanere sulla panchina giallorossa, almeno fino a fine stagione, poi si valuterà la loro eventuale permanenza anche per la seconda stagione.

Sembra dunque tramontata l’ipotesi, suggerita da Sabatini, di continuare con Garcia almeno fino a giugno per poi valutare la pista Conte o Emery. In questo caso il DS non sembra aver avuto potere decisionale sulla scelta finale del presidente della Roma James Pallotta. Sabatini si era espresso con queste parole: “la scelta dell’allenatore sarò io a indirizzala” per rispondere a un tifoso che criticava il suo operato nel pomeriggio di lunedì. Ma i fatti, per ora, non gli hanno dato ragione. Spalletti porterà alla Roma, con tutta probabilità, anche alcuni dei suoi collaboratori. Uno di questi, Domenichini, è stato affianco al tecnico anche nella sua esperienza in Russia allo Zenith San Pietroburgo. Forse ci sarà la possibilità di rivedere il vecchio modulo, tanto caro a Spalletti, quel 4-2-3-1 che fece le fortune della Roma negli anni in cui il tecnico allenò i giallorossi. Difficile, però, vedere Totti dietro la punta centrale Dzeko anche perché il capitano non potrà giocare tutte le partite.

Per questo motivo c’è da aspettarsi anche qualche cambiamento e qualche intervento sul mercato, le mosse già nella testa di Spalletti per la sua nuova Roma prevedono l’acquisto di un centrale difensivo, ruolo che nella Roma degli ultimi due anni è sempre stato oggetto di discussione, e di un trequartista che possa fornire palloni giocabili alle due ali e alla torre centrale. Per il momento il ruolo potrebbe essere ricoperto da Pjanic, che già in passato ha dimostrato di poter giocare in posizione più avanzata, mantenendo De rossi e Nainggolan davanti alla difesa. In dubbio, a questo punto, anche il futuro di Sabatini alla Roma. La sua famosa frase, “se affonda Garcia affondiamo tutti”, lascerebbe presagire un suo addio visto il divorzio della società dl tecnico francese. Il ds, comunque, continuerà il suo lavoro almeno fino alla chiusura di questa finestra di mercato e fino alla fine della stagione, poi prenderà una decisione a tale riguardo.

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