Stadio Castellani: Varato il Progetto per il Restyling

Pubblicato il autore: Senio Calvetti Segui

Stadio Castellani

Lo Stadio Castellani si rifà il trucco, c’è l’accordo fra Comune e Società

In Italia abbiamo stadi, vecchi, inadeguati, fatiscenti, rattoppati e scomodi; non ovunque, ma nella maggior parte dei casi è così. E’ necessaria un’opera radicale ed estrema per adeguare lo standard delle nostre strutture a quello europeo; in ogni città esistono progetti di costruzione o ristrutturazione, ma quando si tratta di mettere d’accordo strutture pubbliche (i comuni) e private (le società) sul chi, cose, come, dove e quando, è come nuotare controcorrente: si fa una gran fatica e non si va da nessuna parte.

La prima è stata la Juventus, dopo è arrivata l’Udinese e a breve anche l’Empoli darà il via alla ristrutturazione dello Stadio Castellani. Il progetto della società azzurra è stato accettato questa mattina dal Comune empolese e prevede una ristrutturazione dell’impianto e la costruzione di una pista di atletica, che verrà tolta dallo Stadio Castellani, in altra sede. Sono ancora molte le cose da definire prima di poter dare il via ai lavori, ma il fatto che sia stato finalmente trovato un accordo, dopo le diatribe dei mesi scorsi, è sicuramente un immenso passo avanti alla realizzazione di una struttura più consona e accogliente, soprattutto, per una squadra di Serie A.

Intitolato a chi ha detenuto per più di sessanta anni il record di reti segnate in maglia azzurra, lo Stadio Castellani venne inaugurato il 12 Settembre del 1965 ed è composto da due tribune e due curve in prefabbricato che consentono una capienza massima che si aggira intorno alle 17.000 unità. La nuova struttura, progettata dall’architetto Roberto Puliti, avrà grossomodo la stessa capienza della vecchia, ma sarà completamente al coperto, spariranno la pista di atletica e la pista per il salto in lungo che, come detto in precedenza, verranno costruite in altra sede, gli spalti saranno a pochi passi dal campo di gioco, come vuole il tanto caro modello inglese, e ci saranno ben 6000 metri quadri dedicati ad uso commerciale. Il costo complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 10/11 milioni di Euro. Anche se non è ancora ufficiale i lavori dovrebbero prendere il via nella prossima stagione e, come è accaduto ad Udine, lo Stadio Castellani verrà ristrutturato a campionato in corso, chiudendo e ristrutturando settore dopo settore.

Non è un caso che dopo la Juventus, siano arrivate Udinese ed Empoli, due società attente, lungimiranti e concrete, che hanno capito che il futuro del calcio passa anche da uno stadio in grado di generare profitti non solo il giorno della partita.

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