Umar Sadiq, intervista fiume: “Più di tutti ammiro Drogba. Qui a Roma Totti e Nainggolan”

Pubblicato il autore: Saverio Felici Segui

umar sadiq
Nella situazione al limite del tragico in cui è sprofondata la Roma nelle ultime settimane (ma forse i sintomi del tracollo attuale vanno ricercati a più di un anno fa), è difficile trovare lati positivi o nomi in grado di lasciar immaginare ai tifosi un futuro meno che nero per la squadra. Il primo e forse unico tra questi nomi è quello di Umar Sadiq. Il ragazzo, nigeriano di Kaduna, classe 1997, è arrivato nella Primavera della squadra capitolina quest’estate, in prestito da quella dello Spezia, per lo più nell’indifferenza generale: troppi i nomi di “futuri fenomeni” promessi da Walter Sabatini ai tifosi in questi cinque anni di gestione, troppi i baby campioni dissoltosi al momento nell’arrivo in prima squadra e spediti a svernare in club di seconda categoria nel sarcasmo generale. In più era il periodo della contestazione estrema dei tifosi, nonché dell’euforia per l’insperato arrivo di Dzeko e Salah nelle file di Garcia. Di Sadiq, in sostanza, non si era accorto nessuno. E invece.

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Il rendimento del ragazzino nigeriano è dall’inizio mostruoso: tra settembre e novembre con la Roma Primavera segna nelle competizioni nazionali 10 gol in sole 4 presenze (coadiuvati da sei partite e altri 4 gol in Youth League, per un totale di 14 gol in 10 partite). Il motivo delle poche presenza nel campionato è chiaro: fin da subito Garcia si accorge di lui, e lo porta ad allenarsi in prima squadra, dove debutta nel finale di Bologna-Roma del 21 novembre. Il primo gol arriva il mese dopo, chiudendo il 2-0 contro il Genoa dopo essere subentrato allo squalificato Dzeko. Ora quello che poteva sembrare un fuoco di paglia sta divampando come un incendio: titolare mercoledì scorso nel 3-3 di Verona, gol e prestazione da giocatore importante. Con la conferma della conferma della squalifica di Edin Dzeko (notizia recente), Umar Sadiq sarà ancora titolare sabato contro il Milan. Partita decisiva (l’ennesima) per lui e per la squadra.

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Stamattina è stata pubblicata sul sito ufficiale dell’As Roma una lunga intervista di vario genere a Umar Sadiq. Eccola, integralmente.

Il tuo eroe da bambino?
“Wizkid, un cantante nigeriano”

La prima squadra per la quale hai tifato?
“Il Manchester United”

La prima squadra per la quale hai giocato?
“Kusa Boys, una squadra di Kaduna”

Da quando sei alla Roma?
“Da questa stagione”

Il primo giocatore della Roma che hai incontrato?
“Francesco Totti e Daniele De Rossi al Centro di Trigoria”

Il tuo giocatore preferito nella storia della Roma?
“Francesco Totti”

Il tuo giocatore preferito nella Roma attuale?
“Totti e Radja Nainggolan”

Il giocatore che ammiri di più al mondo al di fuori della Roma?
“Didier Dorgba”

La partita più bella a cui hai assistito?
“Manchester United-Arsenal 8-2, Premier League 2011-2012”

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Il tuo sport preferito oltre al calcio?
“Il ping pong”

Il social network che utilizzi di più?
“Facebook”

La materia che preferisci a scuola?
“Storia”

Quella che ti piace meno?
“Matematica”

Il paese più bella che hai visitato?
“Il Canada. Sono stato a Toronto con la Primavera”

L’ultima canzone che hai ascoltato dallo smartphone?
“More Than a Friend di P-Square”

Il film preferito?
“Merlin”

Il libro preferito?
“L’autobiografia di Drogba”

La celebrità che vorresti incontrare?
“Wizkid”

Il tuo piatto preferito?
“Bistecca”

La tua squadra preferita in Spagna?
“Il Barcellona”

E in Inghilterra?
“Il Manchester United”

Il tuo più grande sogno?
“Vincere la Champions League”

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