Berlusconi: 30 anni di rossonero

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

silvio berlusconi
Sono ormai 30 gli anni che hanno visto Silvio Berlusconi alla guida del Milan, un Milan letteralmente stellare che ha mostrato il calcio più bello d’Europa e del mondo e che ha regalato all’Italia una miriade di Champions League (e di coppe campioni, come veniva chiamata prima la Champions). Il buon Silvio ha speso molto per l’amore più fedele della sua vita, il Milan, che non ha mai tradito e che continua ad amare, nonostante i problemi politici e finanziari che lo hanno investito.

È il caso di dire che l’ex premier ha letteralmente riempito la bacheca del club rossonero, portando a Milano 8 scudetti, 5 Champions League, 2 Coppe intercontinentali, e 1 Mondiale per club, conquistando la palma del presidente più vincente in Italia negli ultimi 50 anni. In una intervista alla Gazzetta dello Sport Silvio Berlusconi ha recentemente dichiarato:

“In questi anni abbiamo vissuto otto finali di Champions. Entro cinque anni dobbiamo arrivare a dieci. Non basterebbe vincere la Coppa Italia quest’anno per salvare la stagione, ma alzarla sarebbe importante. Vincere fa sempre bene e, comunque, la Coppa Italia garantisce un posto in Europa. La squadra di oggi così lontana dai miei sogni? Forse non è così lontana come qualcuno pensa. Io sono stato impegnato su molti fronti con impegni difficili e anche dolorosi. Ma ora sono tornato in campo. Non lavoriamo solo per l’oggi. Stiamo ricostruendo una squadra per un nuovo ciclo con giovani promettenti e molti fuoriclasse. Sono sicuro che ci riusciremo”.

Esprime sempre nella stessa intervista il desiderio di festeggiare i suoi 30 anni con il Milan assieme a Mihajlovic e a tutta la squadra:

“Sabato, in occasione dell’anniversario, vorrei pranzare con la squadra a Milanello. Ne approfitterò per chiedere a Mihajlovic di vincere tutte le partite da qui alla fine”. Balotelli si sta rimettendo da seri problemi di salute, se riuscirà a evitare gli errori del passato, potrà essere una risorsa. Credo valga la pena di provare”.

Silvio Berlusconi su Barbara, Galliani e Mister Bee

silvio berlusconiArgomenti che non potevano di certo mancare sono quelli che riguardano la figlia Barbara, l’amministratore delegato Galliani e il possibile socio Mister Bee.

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Silvio Berlusconi vede Barbara come un manager attento ai rendimenti, come deve essere il gestore di qualsiasi azienda, mentre Galliani come un tifoso che sogna grandi successi per la squadra che ama. Per questa ragione li ha messi assieme, in modo da non trascurare né l’aspetto economico né quello affettivo e sportivo. Insieme renderanno grande il Milan.

Su Mister Bee risponde positivamente spiegando che l’ingresso di soci che possano offrire capitali freschi da investire è determinante nel calcio di oggi, e anche se all’inizio non tutti potrebbero capire il futuro darà sicuramente ragione a questo tipo di scelta che in effetti ha già visto diverse società europee aprire agli investimenti stranieri, specialmente quelli provenienti da Medio Oriente, Asia e Stati Uniti.

Silvio Berlusconi da un 10 e lode al suo Milan

Se deve dare un voto al suo operato nel Milan in questi 30 anni Silvio Berlusconi non può che dare un 10 e lode, visti i trionfi ottenuti che spera non si esauriscano con quelli collezionati da lui stesso in bacheca.

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Il patron lascia infatti alla figlia Barbara un’eredità importante, il suo amore per la squadra rossonera, da portare ai massimi livelli in Italia e nel mondo.

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