Cori razzisti Lazio Napoli: Koulibaly reagisce regalando la maglia a un bambino

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

koulibaly

CORI RAZZISTI LAZIO NAPOLI. Durante Lazio-Napoli, verso la metà del secondo tempo fino alla fine della gara, la “tifoseria” laziale (vogliamo sperare solo una parte) ha cominciato ad emettere ululati di chiaro stampo razzista ogni volta che Kalidou Koulibaly, difensore senegalese del Napoli, entrava in possesso del pallone. L’arbitro Irrati, dopo il ripetersi di questa imbarazzante situazione, ha intelligentemente deciso di sospendere la partita per circa 3 minuti facendo diramare dagli altoparlanti l’annuncio che dichiarava la possibilità di sospensione definitiva della gara se i cori razzisti all’indirizzo di Koulibaly fossero proseguiti.
La partita è ricominciata dopo un conciliabolo con le forze dell’ordine e con il Questore di Roma, e nonostante i ripetuti annunci gli ululati si sono ripetuti fino al termine della gara: la decisione di sospendere in modo definitivo il match spettava a quel punto al Questore, che per motivi di ordine pubblico non se l’è sentita e ha deciso di far terminare l’incontro. Ora si prospetta una punizione esemplare per i tifosi laziali, con la probabile chiusura del settore da cui provenivano gli insulti in vista della prossima gara interna contro il Verona.
Koulibaly ha cominciato a perdere la concentrazione in campo ed è apparso poco lucido: il difensore ha avuto anche un gesto di stizza verso la curva laziale, invitandola provocatoriamente ad insultare di più. A fine partita però c’è stato un bellissimo abbraccio con Keita e con tutti i giocatori biancocelesti che hanno dimostrato la loro solidarietà e il loro distacco nei confronti di questo episodio assolutamente da condannare: Koulibaly ha deciso anche di regalare la sua maglia ad un bambino che la reclamava in segno di risposta verso tutti gli insulti razzisti che gli sono gratuitamente piovuti addosso.

Sull’episodio è intervenuto anche Sarri: “Koulibaly è triste e la situazione stava diventando imbarazzante. Il ragazzo era in difficoltà e penso che Irrati abbia fatto bene a sospendere il gioco. C’è anche un aspetto positivo: una parte dello stadio ha cominciato ad applaudire Kalidou.”

Pepe Reina ha affidato a Twitter un messaggio incoraggiante in vista della prossima sfida interna contro il Carpi, condito anche da una piccola “frecciata” rivolta ai tifosi della Lazio: “3 punti importantissimi! Domenica un San Paolo da brividi ragazzi! Ma anche un San Paolo rispettoso! esempio per tutti”.

Keita ha espresso solidarietà in campo e fuori, attraverso uno splendido messaggio su Instagram: “Questo gioco è molto di più che nero bianco o verde! Tanta ammirazione per te amico!”

Anche i tifosi partenopei non hanno fatto mancare il loro supporto nei confronti del difensore lasciando uno striscione al centro tecnico di Castelvolturno: “Onore al tuo colore, K2 Koulibaly vero lottatore”.

Infine è arrivato il messaggio dello stesso Koulibaly: “Una vittoria importante! Però stasera voglio ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà che mi sono arrivati. Voglio ringraziare anche i giocatori della Lazio, ma soprattutto l’arbitro Irrati per il suo coraggio. Ringrazio i miei compagni di squadra, la società ed i nostri tifosi che sono stati di grande sostegno contro questi brutti cori, Andiamo avanti e forza Napoli sempre“.

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