Higuain e Insigne trascinano il Napoli. Sarri: “La Juve? E’ di un’altra categoria”

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Un grande Napoli capolista, una grande Juve in rimonta. Dopo le partite di ieri lo scenario appare sempre più chiaro: sono due le squadre che lottano per il tricolore. La prima è la squadra di Maurizio Sarri, una squadra ricostruita dopo Benitez, l’altra è la Juve dei record delle dodici vittorie di fila di Massimilano Allegri. Una era partita già bene ad inizio campionato, sotto l’ala protettrice del Pepita Higuain, l’altra sembrava essere arrivata alla fine di un ciclo di tre scudetti di fila, la decima Coppa Italia conquistata e una finale di Champions persa contro il Barcellona.
I risultati di ieri parlano chiaro: il testa a testa tra Napoli e Juve diventa sempre più evidente. I bianconeri espugnano 4 a 0 il Chievo in casa, con una doppietta del ritrovato Morata, i Partenopei fanno tornare l’Empoli in Toscana con la coda tra le gambe.
Mentre tutta l’Italia sta lodando il suo Napoli, Sarri rende omaggio agli inseguitori di Allegri con non pochi complimenti, primo tra tutti: “La Juventus è palesemente di un’altra categoria”. Sarri crede fermamente che la posizione da capolista del suo Napoli sia solo dovuta all’inciampo della Juventus ad inizio campionato, con le sconfitte e i pareggi di fila, capitati solo perché Max Allegri doveva ricostruire una squadra che aveva perso i suoi pezzi forti. “Non so se Insigne e Higuain possono colmare il gap con la Juventus: abbiamo dei grandi attaccanti ma da qui a competere con la Juventus ce ne vuole.Sono contento di allenare questi ragazzi”.
Mentre tutti hanno già gli occhi puntati  alla  sfida diretta contro la Juve per saldare il primo posto della classifica, Sarri deve prima passare per la Lazio nel turno infrasettimanale di mercoledì.
Anche Higuain, capocannoniere del Napoli e della classifica marcatori della serie A ha espresso il suo orgoglio verso la squadra e i tifosi partenopei con il quale dice di avere un’ intesa speciale.
“Dobbiamo andare avanti così,- afferma l’argentino- siamo un gruppo unito, speriamo di continuare su questa strada. Ho preso una botta alla spalla, e ho finito con un po’ di dolore. Ora ci serve tranquillità, dobbiamo continuare a lavorare, solo così vinceremo”. 
A far sognare ieri i tifosi del Napoli non è stato solo Higuain ma anche Lorenzo Insigne con una punizione spettacolare che a metà del primo tempo ha portato in vantaggio la squadra, punizione paragonata dallo stesso De Laurentiis un “colpo alla Maradona”. E così l’attaccante di Frattamaggiore, che per un periodo non era molto ben visto dai tifosi napoletani, è ritornato nei cuori di tutti i supporters biancocelesti con un colpo simile a quello realizzato tre anni fa in Champions League contro il Borussia Dortmund. Con la rete di ieri Insigne sale per la prima volta a quota dieci goal nella classifica cannonieri in serie A, battendo un suo personale record stagionale. Al di là dei record personali Insigne si riconferma decisivo anche negli assist: nella gara contro l’Empoli di ieri, infatti, oltre a segnare un goal è stato anche decisivo per la realizzazione del goal di Higuain.
E mentre Insigne sogna di conquistare lo scudetto con il suo Napoli, chissà se Antonio Conte ha notato i suoi numeri e lo ha inserito nel suo taccuino…

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