Il caso Totti-Spalletti non esiste: situazione già rientrata a Trigoria

Pubblicato il autore: Veronica Sgaramella Segui

Il caso Totti-SpallettiCome è ormai ben noto, durante il week-end si è alzato un gran polverone proprio da Trigoria, dove lo storico numero 10 giallorosso ha concesso di sua iniziativa, una lunga intervista alla Rai, poi trasmessa dal TG1 uno della sera dello scorso sabato. In seguito alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso capitano, il tecnico della Roma ha deciso domenica mattina, di non convocare il giocatore per il match serale previsto all’Olimpico contro il Palermo. A dispetto di ciò che si è poi verificato (e non solo a livello mediatico), il caso Totti-Spalletti non esiste, o meglio la situazione relativa al confronto/scontro tra i due, è molto meno grave di quanto possa essere sembrata nella realtà.

Complice la messa in onda (e dunque la relativa visione) parziale dell’intervista originale, Totti è apparso polemico e ai ferri corti con il proprio allenatore. Sebbene il capitano giallorosso abbia rivelato di avere con Spalletti un rapporto basato sul “buongiorno e buonasera”, ha anche sottolineato la stima che nutre nei suoi confronti come uomo e come tecnico: “Ad un giocatore come me è normale che la panchina dispiaccia, ma già l’avevo messa in conto. Io resto a disposizione del Mister e alla sua volontà di farmi giocare. Per quanto mi riguarda sono sempre pronto. […]. Suggerisco alla società della Roma di considerare Spalletti anche per il futuro, data la sua grande preparazione e determinazione, che può portare a vederlo vincere con questa squadra. Il rapporto che abbiamo è quello tra tecnico e allenatore, mi va bene anche questa strada che ha deciso di prendere.”

In sostanza, Francesco Totti ancora desideroso di scendere in campo (anche se per meno minuti), chiede all’allenatore e soprattutto alla società giallorossa, maggiore chiarezza e rispetto circa il suo futuro, vista la scadenza del contratto prevista a giugno. Dal canto suo, Spalletti ha ampiamente spiegato e motivato le ragioni che lo hanno portato a non far più giocare Totti contro il Palermo. Proprio nel post-partita (terminata 5-0 per i padroni di casa), ai microfoni di Sky, l’allenatore toscano si è confrontato con calma e razionalità con Caressa, Bergomi, Mauro e Boban durante lo svolgimento di SkyCalcioClub. Tra i vari botta e risposa, Spalletti ha affermato: “Francesco è giusto che faccia quel che vuol fare e se vuole continuare a giocare deve farlo. Dietro la sua personalità, dietro la sua storia a Roma, si può costruire qualsiasi ruolo, lui li può fare tutti. […] Però, io siccome devo ritirare sù le sorti di una squadra, non posso concedergli nulla.”

Spalletti ha poi aggiunto: “Perfino mio figlio mi ha chiesto «Babbo ma che fai, litighi con Totti?!», ma io non voglio litigare con nessuno, voglio solo fare il mio lavoro. […] La società sa che se Francesco va a chiedere qualsiasi cosa, io sono dalla sua parte. Non sono mica uno piovuto dal cielo, essendo già stato a Roma so quella che è la bellezza di questo ambiente, so quello che è il grande sentimento dei romani verso di lui; si è visto anche questa volta che allo stadio chiamavano Totti. Se avessi potuto incitarlo avrei fatto lo stesso anche io, per quello che ha sempre fatto vedere su questo campo. Ho assoluto rispetto verso il grande campione che è stato e la sua storia, però adesso bisogna fare delle scelte e facciamole insieme. Io qui un po’ di ordine lo devo dare. […] Prima della gara ci siamo visti negli spogliatoi e io gli ho detto «dove vai a vedere la partita Francesco?», lui mi ha risposto che sarebbe andato nel palchetto e io gli ho chiesto se potevo andare ma lui ha replicato «no perché lì ci sono solo i miei amici» e la mia risposta è stata «beh allora se tu avessi voglia di venire in panchina io lì non ti porto perché ci sono solo i giocatori che ho convocato

Oltre a questo scherzoso scambio di battute, reso noto dallo stesso allenatore, a testimonianza del fatto che il caso Totti-Spalletti è apparso più pesante ed enorme di quanto non lo sia mai stato realmente, c’è l’attuale situazione a Trigoria, dove sembra si sia ristabilita la calma. Nel centro sportivo giallorosso difatti si pensa e ci si prepara già per la prossima sfida stagionale che vedrà impegnata la Roma contro l’Empoli in trasferta. Come di consueto, i giocatori che non sono scesi in campo per prendere parte al match precedente, si affronteranno in una partitella d’allenamento (a differenza degli altri che svolgeranno attività defaticante), dopo lo svolgimento del regolare carico di lavoro e, con il resto del gruppo, c’è anche Francesco Totti.

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