Juve Napoli: le parole dei protagonisti nel post partita dello Stadium

Pubblicato il autore: Samuela Rubino Segui

Juve Napoli

Che Juve Napoli non fosse una partita da dentro o fuori lo si sapeva, ma certo vincere aiuta a vincere specialmente se una delle due squadre, la Juventus, colleziona la 15esima vittoria consecutiva in campionato, continua ad avere la difesa imbattuta da 8 partite e soprattutto scavalca quella che fino a quel momento era la prima in classifica, il Napoli, distanziandola di 1 punto. La Juventus dà un segnale forte a questo campionato e a tutti quelli che avevano perso le speranze di vederla ancora vincente nelle prime giornate di Serie A, ma il Napoli c’è e questa lotta scudetto non fa altro che rendere più interessante le ultime 13 gare che restano da qui alla fine del campionato.

Nel post partita di ieri sera, giocatori e allenatori hanno parlato ai microfoni di Sky Sport e Mediaset Premium del match dello Stadium; vi riproponiamo qualche passaggio.

GIGI BUFFON
“Ero preoccupato dell’aspetto psicologico in un’eventuale vittoria del Napoli. Il pareggio o la nostra vittoria avrebbero cambiato poco. Un pareggio sarebbe andato bene anche a noi, a un quarto d’ora dalla fine eravamo in difficoltà fisica. Speravo che potesse uscire il coniglio dal cilindro e Zaza l’ha tirato fuori. E’ stata anche l’abitudine a vincere a portarci a questo risultato, anche se quando abbiamo segnato il Napoli stava meglio di noi. Sono molto contento, ma riconosco che il Napoli ci ha reso la vita dura, avrebbe meritato almeno un punto. Adesso dobbiamo essere ancora più bravi perché abbiamo una squadra di livello alle spalle. Devo dire che i miei compagni sono 5-6 partite che stanno facendo cose straordinarie. Barzagli? Stracciate la sua carta d’identità, è uno dei più forti al mondo”.

SIMONE ZAZA
“Mi sono reso conto del peso del gol appena l’ho fatto. Era una partita molto difficile contro una squadra molto forte, il campionato è lungo ma dipende sola da noi. Il record è una bella soddisfazione, ma l’obiettivo è quello di vincere il campionato. Abbiamo battuto i primi in classifica, adesso siamo noi i più forti. Con Morata ho un rapporto bellissimo, siamo sempre insieme, ma anche con gli altri compagni. Cerco di farmi trovare sempre pronto ad ogni chiamata del Mister, io mi impegno sempre al massimo”.

MAX ALLEGRI
“Mancano ancora tante partite. La quindicesima vittoria della serie è quella più importante per la Juventus. È stata una partita molto tattica, tra due squadre che meritano la posizione in classifica che occupano. Il Napoli ha fatto una partita molto attenta, ci sono state poche occasioni vere da entrambe le parti: queste partite si risolvono con un episodio. I ragazzi sono stati molto bravi a non far scatenare la velocità del Napoli. Noi avevamo pochi spazi, ci voleva pazienza: vincere non era semplice, andare in testa al campionato è importante, ma mancano ancora tante partite alla fine. Il merito del nostro primato è tutto dei ragazzi: sono cresciuti come singoli e come squadra. Era un test importante, per dimostrare di essere all’altezza. Tre mesi fa eravamo tredicesimi. Manca ancora molto anche se questo era uno snodo importante, specialmente a livello psicologico per noi. la squadra è cresciuta molto e io sono molto contento. Ora dobbiamo pensare a riposarci, lo sforzo fisico e mentale è stato grande: abbiamo una settimana per potere lavorare e andare a Bologna a cercare di prenderci i tre punti. Cosa ha in più la Juventus? Possiamo contare sul fatto che l’autostima è cresciuta e i nostri giovani anche. Se Zaza meriterebbe di giocare titolare? Ho bloccato la sua partenza a gennaio come quella di altri giocatori: la differenza da qui a fine anno la farà chi ha giocato meno, chi è più fresco di testa”.

MAURIZIO SARRI
“La squadra deve restare serena, ha giocato alla pari con la Juventus. Non sarà un tiro deviato a farci cambiare idea, non abbiamo l’obbligo di lottare con la Juventus fino alla fine, la Juve è di un’altra categoria per tanti motivi. Cosa succede adesso? Può succedere di tutto tra noi e la Juventus, ma anche con chi ci sta dietro. La situazione è fluida, dobbiamo concentrarci solo alla prossima partita. Higuain? Non ha fatto la sua migliore partita, ma il Napoli ha fatto la prestazione lo stesso”.

LORENZO INSIGNE
“Siamo venuti qui a giocare contro la Juve, nel loro stadio e davanti ai loro tifosi, per imporre il nostro gioco. Credo che ci siamo riusciti, poi la partita è stata decisa da un episodio. Ora dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo stare tranquilli perché loro stanno solo un punto sopra e noi dobbiamo lavorare e pensare a noi stessi. Vediamo alla fine dove arriveremo. Sicuramente i tifosi staranno male perché perdere contro la Juve e perdere il primato è un po’ dura per noi napoletani. L’unica cosa che chiedo loro è di starci vicino come hanno sempre fatto. Noi daremo il massimo per vincere tutte le partite. La salita è ancora lunga”.

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