La sfida Napoli-Juventus continua

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

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Continua la galoppata vincente di Juventus e Napoli verso lo scontro diretto del 13 febbraio. La squadra bianconera ha avuto la meglio in una partita abbastanza brutta del Genoa di Gasperini, riuscendo a vincere grazie a un autogol propiziato da un’azione travolgente di Cuadrado. Nel complesso, però, la Juventus non ha dato un’ottima impressione: il centrocampo, senza Kedhira è stato costantemente in difficoltà con Pogba e Marchisio al di sotto delle aspettative. Alla fine è stato Padoin il migliore al centro del campo. In avanti Dybala ha fatto vedere sprazzi della sua classe ma l’affiatamento con Morata stenta a decollare: lo spagnolo non sembra essere tornato ancora quello della scorsa stagione. L’espulsione di Zaza nel finale ha evidenziato un po’ di nervosismo e un po’ di ingenuità da parte del giocatore che ha già poche chance e dovrebbe sfruttare al meglio anche caratterialmente le occasioni che gli vengono date.

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Tutto facile per il Napoli, invece, che ha avuto la meglio di una Lazio rinunciataria, trascinata dal solito Higuain al ventitreesimo centro su ventitré partite. L’incontro è stato a senso unico con il trio Insigne Callejon Higuain che ha fatto letteralmente impazzire la retroguardia biancoazzurra, ancora alla ricerca di un’identità in fase difensiva. Tra le due squadre in lizza per lo scudetto, il Napoli ha dato chiaramente segnali di maggiore forza anche se lo scontro diretto sarà, ovviamente tutta un’altra partita. La Juventus potrebbe approfittare del gioco di Sarri, spregiudicato in attacco, ed essere letale in contropiede. Prima del match, comunque, due partite che sembrerebbero essere solo di routine per le due squadre: la Juventus va al Matusa ad affrontare il Frosinone, mentre il Napoli attenderà il Carpi in casa.

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Non perdono colpi neanche le squadre immediatamente dietro al duo di testa, con Fiorentina, Inter, Roma e Milan vincitrici in match molto sofferti. La Fiorentina ha dovuto aspettare il recupero per avere la meglio di un Carpi sempre molto pericoloso e che non molla mai. A togliere le castagne dal fuoco a Sousa ci ha pensato Mauro Zarate, tornato al goal, e che goal, dopo i suoi trascorsi alla Lazio. L’Inter prova a rilanciare la legge dell’1-0 che ne ha fatta la squadra più forte dell’inizio del campionato. Il ritorno al goal di Icardi potrebbe raffreddare i caldi spiriti che nelle ultime settimane avevano visto contrapposti l’attaccante argentino e il tecnico Mancini. La squadra ancora non c’è ma l’obiettivo terzo posto è sempre lì a portata di mano. La cura Spalletti sembra iniziare ad avere i suoi effetti positivi: dopo mesi la Roma riesce a vincere due partite di seguito, dando continuità di risultati e di gioco nonostante le molte assenze. È ancora presto per dire se c’è stata e se ci sarà la rinascita della Roma, dato che l’ambiente è molto emotivo: basta poco per passare dalla tragedia alla gioia. Il Milan sembra essere, invece un’altra squadra rispetto a quella vista nel girone di andata: la squadra di Miha ha mostrato quella continuità che sino ad oggi era mancata. Arma in più la coppia Bacca-Niang che se dovesse mantenere questa qualità di giocate potrebbero seriamente far salire il Milan in classifica, facendo della Champions League un sogno non proibito.

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