Lazio Napoli: come può uno scoglio arginare il mare?

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Il mare azzurro è sempre più limpido. E sempre più grande. Difficile arginare questo Napoli, in vetta alla classifica e con l’intenzione di rimanerci fino alla fine. Avversarie spazzate via con incredibile risolutezza e una dimostrazione di forza davvero impressionante. Prossima tappa, lo stadio Olimpico. Il Napoli se la vedrà contro una Lazio molto migliorata rispetto al recente passato, ma sempre un po’ balbettante quando si tratta di produrre l’allungo decisivo per una rimonta in campionato a questo punto doverosa. Già, come potrà lo scoglio chiamato Lazio arginare un mare azzurro chiamato Napoli? L’interrogativo è stuzzicante. Non ci sarà partita, dicono i più. Ma ne siamo proprio sicuri? Nel calcio tutto è possibile, la Lazio, nonostante le tante assenze, è una squadra di buon livello, capace anche di sfoderare una prestazione maiuscola, così come fatto contro Inter e Fiorentina, altre grandi del nostro campionato.

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Cosa dovrà fare la squadra di Pioli, oggi, per tentare di fare lo scherzetto al Napoli? Innanzitutto mettersi a specchio con gli azzurri, dal punto di vista del modulo; poi, non dare punti di riferimento in attacco. Klose (se il prescelto per guidare l’attacco laziale sarà lui) si dovrà muovere su tutto il fronte offensivo, svariando molto e posizionandosi tra le due linee del Napoli, quella di difesa e  quella di centrocampo. In modo, come detto, da non concedere punti di riferimento ad una retroguardia, quella di Sarri, brava quando c’è da controllare uno o due punte centrali, ma che potrebbe andare in difficoltà al cospetto di giocatori molto mobili.

E poi le fasce laterali: Candreva e Felipe Anderson dovranno sfruttare la loro rapidità: il rientrante Maggio e Ghoulam non sembrano dei fulmini di guerra: possono andare in difficoltà se puntati in velocità.

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Terzo aspetto: Gonzalo Hguain e Lorenzo Insigne, attenti a quei due. Sono loro i giocatori più temibili del Napoli. Loro che segnano, loro che fanno gioco. Pioli dovrà raddoppiare la marcatura su Insigne, soprattutto quando lo scugnizzo punterà Dusan Basta. Il serbo non dovrà esser lasciato solo: ci vorrà un altro giocatore (magari un intermedio di centrocampo) per andare subito a prendere e a scalare su Insigne. E poi marcatura stretta sul Pipita: non bisognerà concedergli la profondità, nè la possibilità di girarsi. In questo, meglio Mauricio di Hoedt.

Ma il Napoli è davvero forte. Per la Lazio si preannuncia una gara difficile. Difficile, ma non impossibile? Staremo a vedere questa sera.

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