Luciano Spalletti ha parlato di Totti e di domani: “L’Empoli sarà un avversario difficilissimo”

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Luciano Spalletti ha parlato di Totti e di domani: “l’Empoli sarà un avversario difficilissimo”

Luciano Spalletti in conferenza stampa si è espresso oggi pomeriggio a Trigoria prima della partita di sabato contro l’Empoli, l’anticipo della 27ª giornata di serie A che si giocherà il 27 febbraio 2016 alle 18:00.

Domanda su Totti e come ha reagito la squadra a tutta la vicenda.

Lui è venuto dentro gli spogliatoi, ha fatto quello che mi aspettavo, è stato con la squadra, il giorno dopo si è presentato all’allenamento al solito orario che è presto e ha fatto l’allenamento e tutto quello che doveva fare con assoluta tranquillità. Di questa situazione non ne voglio più parlare, va tutto a posto da sola.

Manolas e Florenzi ci saranno?

Sì, oggi si allenano e domani saranno a disposizione.

Totti contro Spalletti, lei quanto è stato toccato dalla vicenda e che dialogo ha in questi giorni con Francesco Totti.

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Ribadisco che di questa situazione non voglio più parlare, posso aggiungere che io questo lo rifarei con chiunque come ho già detto dal primo giorno che sono venuto qua. Io non accetto che vengano anteposti i propri interessi a quelli che devono essere gli interessi della squadra per cui lo rifarei con chiunque.

Partite di Europa League ed eliminazione Fiorentina e Napoli, prossime avversarie della Roma, può essere un vantaggio?

Vi sono varie teorie, in tutte le cose c’è un più e un meno, non avendo più questo a cui pensare quando sarà il momento di affrontarle proporranno il meglio che hanno a disposizione.

Da quando è arrivato a Roma ritiene d’averla cambiata dal punto di vista del comportamento e dell’allenamento?

Noi vogliamo raggiungere obiettivi importanti, mi sono scritto due o tre aggettivi per raggiungere obiettivi importanti: cultura, un metodo, uno stile. Io per primo devo acquisire questo metodo e devo dare l’esempio, devo far vedere quella che è per me la strada per raggiungere questo obiettivo. Accanto a me voglio i giocatori più forti e più rappresentativi per fare questo.

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C’è la possibilità di riprendere anche la Juventus e il Napoli o forse secondo lei è meglio concentrarsi solo sulla Fiorentina e sul terzo posto?

Ci dobbiamo concentrare sulla partita dell’Empoli, perché l’Empoli è un avversario difficilissimo da superare, è una delle squadre che gioca il miglior calcio. Faccio i complimenti all’Empoli per il ruolo con cui sta giocando, il ruolo di squadra che va a giocare su tutti i campi con lo stesso stile, la stessa correttezza, lo stesso equilibrio. Giampaolo ha dimostrato di essere un ottimo allenatore e sarà un avversario difficilissimo. L’Empoli per quelle che sono state le dimostrazioni sul campo meritava anche qualcosa di più. Io sono legato in maniera forte a questo club, ci ho finito la carriera da calciatore e ci ho iniziato quella da allenatore. Si sono presi responsabilità importanti quei dirigenti lì a darmi la squadra perché ero inesperto, mi hanno mi hanno aiutato quei calciatori lì a cui devo molto e di cui mi ricorderò sempre. Mi farà piacere rivederli domani gli farò i complimenti e, ripeto, per noi sarà un avversario difficilissimo da superare.

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