Napoli Carpi Sarri: “Contro la Juve non firmo per il pareggio, vogliamo giocarcela”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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NAPOLI CARPI SARRI. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium dopo la vittoria degli azzurri sul Carpi per 1-0. Questi tre punti hanno consentito ai partenopei di mantenere invariato il distacco dalla Juventus, vittoriosa nel pomeriggio sul campo del Frosinone per 2-0. A decidere la partita è stato ancora una volta Gonzalo Higuain, autore del gol numero 24 in 24 partite disputate: numeri pazzeschi per un bomber che sta trascinando una città intera verso il sogno chiamato Scudetto.

Io penso che Reina non abbia fatto nemmeno una parata, sofferenza poca. Era una partita difficile e complicata nello sbloccare il risultato. Il rigore nel primo tempo mi sembrava netto ed anche il gol di Callejon mi sembrava regolare, alcuni episodi hanno reso la gara ancora più difficile. Sono contento, mi aspettavo questa partita e queste difficoltà“.

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Sulla Juventus: “ È una squadra forte, negli ultimi anni è sempre stata allenata da allenatori forti. Ha un gruppo storico solidissimo, sono abituati a giocare questo tipo di partite, qui c’è tutto da temere della Juventus. Siamo contentissimi di andare a Torino a giocare una partita cosi importante, è motivo di orgoglio essere la squadra vicino alla Juventus. Non è che possiamo andare dì a giocare un altro tipo di partita, giocheremo come sappiamo cercando di creare difficoltà“.

Sulla dubbia espulsione di Bianco: “Rivedendo le immagini si vede che tocca la palla, si vede che era l’episodio più soggetto ad errore. Rivedendolo con calma quindi si può dire che anche questo è stato un errore“.

Sulle motivazioni che la squadra avrà sabato prossimo sul campo della Juventus: “Io penso che ho avuto molto da parlare ieri e anche l’altro ieri, c’era il rischio che la squadra non capisse la difficoltà di questa partita. Io sapevo che era una partita difficile. Nella prossima credo ci sia meno da parlare e più da farsi vedere il più sereno possibile per mantenere i giocatori sereni“.

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Sulle possibilità del Napoli: “Io sono per andare a giocare, se il pareggio viene alla fine di una partita che ci ha visto in difficoltà va bene, però a priori no. Io voglio andare a giocare, ce la giochiamo. La mia squadra deve avere la faccia tosta di andare lì e giocare a calcio“.

Sulle caratteristiche di Insigne, molto diverse da quelle di Callejon: “Si, è anche un discorso di caratteristiche. Callejon ha questa profondità per natura, Lorenzo un po’ meno. Preferisce più la palla addosso, con una densità di questo tipo ha trovato difficoltà“.

Sabato prossimo, ore 20.45, lo Juventus Stadium si riempirà in ogni posto per assistere alla super sfida tra Juventus e Napoli, rispettivamente la seconda e la prima della classe. Dietro di loro infatti la Fiorentina rincorre con 10 punti di svantaggio, e la questione scudetto sembra quindi essersi trasformata in una vera e propria corsa a due tra bianconeri e azzurri. Qualunque sarà l’esito delal sfida di sabato però, resteranno ancora molte partite da giocare e non bisognerà assolutamente dare nulla di scontato in questo campionato avvincente e appassionante.

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