Rivoluzione Inter, si riparte dagli ex calciatori?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

thohirSi prepara una nuova rivoluzione Inter, sia dal punto di vista societario che dal punto di visto tecnico, con una unica certezza, la permanenza sulla panchina di Roberto Mancini, tecnico fortemente voluto dal presidente Thohir e che riscuote, almeno per il momento, la fiducia dell’intero ambiente nerazzurro, Moratti compreso.

La rivoluzione societaria verte sempre più verso la Cina, come è logico che sia dato che Thohir ha ad Hong Kong tutte le sue attività finanziarie, e visto che proprio nella città cinese si concentrano i maggiori capitali che vi sono ora disponibili. Il tutto è condito dalla grande apertura del colosso asiatico verso il calcio, iniziata con gli scudetti vinti dall’ex tecnico della nazionale campione del mondo del 2006 Marcello Lippi, e che sta in questa stagione collezionando campionissimi del calibro di Gervinho, Guarin e soprattutto Lavezzi.

Leggi anche:  Ziliani: "Marotta scodinzola dietro Conte temendo le sue sbroccate. Gli chieda piuttosto..."

Soprattutto la cessione di Guarin potrebbe aver fatto avvicinare l’Inter a possibili investitori asiatici che porterebbero nuovi fondi per una squadra che deve rifondarsi dal punto di vista tecnico e deve anche aprire all’Oriente il proprio mercato. Per farlo non c’è niente di meglio che cedere propri giocatori a un campionato che li accoglie a braccia aperte.

Rivoluzione Inter anche sul piano tecnico

felipe meloLa rivoluzione include anche il lato tecnico, dove si punterà a ricostruire nuovamente la rosa, con le conferme certe dei centrali Murillo e Miranda, ma non degli esterni che hanno profondamente deluso, parliamo di Telles, che non verrà riscattato, e di Santon e D’Ambrosio che dovrebbe accasarsi in altre società.

Anche a centrocampo sono previsti tagli, ha infatti profondamente deluso Felipe Melo, e Marcelo Brozovic e Assane Gnoukouri non sembrano aver dimostrato di essere all’altezza delle ambizioni nerazzurre. Potrebbe invece restare lo strapagato Kondogbia, anche perché si dovrebbe cedere a troppo poco.

Leggi anche:  Inaugurazione Atalanta Store, Percassi: "Il mister sa come rimediare, ma ieri bisognava vincere"

Rivoluzione Inter in attacco: Palacio supera gli slavi

perisicGrosse rivoluzioni riguardano anche l’attacco, dove si è deciso di puntare sul vecchio Palacio e sul nuovo acquisto Eder per sostenere la manovra offensiva di Icardi. Bocciatura quindi per gli slavi Stevan Jovetic, Adem Ljajic e Ivan Perisic, fortemente voluti da Mancini ma ormai finiti ai margini della squadra.

In pratica più della metà degli acquisti di quest’anno faranno ritorno a casa, senza ulteriore prova d’appello, a dimostrazione di come forse si è comprato male e troppo frettolosamente.

Le vecchie glorie per risollevare l’Inter

ronaldoMoratti e Toldo continuano intanto a far circondare la squadra da vecchie glorie del passato, come Nicola Berti, Evaristo Beccalossi, Riccardo Ferri e ultimi su tutti Mourinho e Ronaldo, due che hanno scritto pagine felici della storia nerazzurra. Intenzioni di Thohir è quella di far sostenere la squadra da questi ex calciatori e allenatori, si pensa infatti a un possibile inserimento di Ronaldo come dirigente, in modo da rinvigorire un ambiente che si sta purtroppo disinnamorando della squadra a causa delle numerose sconfitte.

Leggi anche:  Inter DAZN, tre gare dei nerazzurri in streaming

Quella che vuole costruire il magnate indonesiano è infatti una squadra che punta al futuro a livello finanziario ma che vuole segnare un continuum con la storia recente. Da qui la vice presidenza a Zanetti e il possibile inserimento del Fenomeno nell’organigramma societario, che vede già campioni del triplete come Toldo e Stankovic.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: