Roma, vittoria col Carpi e terzo posto solitario

Pubblicato il autore: Emiliano Rota Segui

dzeko
La Roma infila la quarta vittoria di fila in campionato e, almeno per due giorni, si trova al terzo posto solitario in classifica, in attesa dell scontro diretto tra Fiorentina e Inter in programma domenica sera a Firenze.
Per gli uomini di Spalletti si annunciava una partita certamente non facile, grazie all’ottimo stato di forma degli emiliani che, nella scorsa giornata, erano stati piegati dal Napoli solamente grazie ad un rigore finalizzato dal solito Higuain.
Il primo tempo, infatti, vede il Carpi schierato in ottimo modo e molto attento soprattutto nella fase difensiva, pronto a colpire in contropiede. La Roma fa fatica a creare azioni d’attacco e le prime occasioni derivano da tiri da fuori area di Vainqueur e Perotti, entrambi spediti alti sopra la traversa. I giallorossi attaccano con una manovra lenta e scontata senza creare mai vere preoccupazioni al portiere emiliano Belec, anche se in più di un’occasione riescono ad arrivare al tiro: dapprima grazie a un passaggio filtrante di Florenzi per Dzeko che in girata tira piano nelle braccia del portiere avversario, in seguito, la prima vera occasione, un’ottima sponda sempre del bosniaco per Salah che viene anticipato da Belec con un ottimo intervento. La Roma insiste e ancora con Dzeko impensierisce il portiere sloveno con un colpo di testa su imbeccata di Digne, ma troppo centrale e lento. Il Carpi non ci sta e prova a tirar fuori la testa con delle buone azioni soprattutto del giovane attaccante nigeriano Mbakogu fino a quando al 39′ un contatto in area tra Manolas e Mancosu fa fischiare l’arbitro Tagliavento, non per il rigore bensì per ammonire l’attaccante ex Bologna per simulazione. Il replay mostra effettivamente che l’attaccante emiliano si era palesemente tuffato.

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Buon finale per il Carpi che spaventa la squadra capitolina, ma a 2 minuti dal termine del primo tempo la Roma va vicinissima al gol con una grande azione: Nainggolan scodella al centro dell’area per Dzeko che di testa serve Salah che si era ottimamente inserito, l’egiziano stoppa e tira, ma la sfera va ad impattare in pieno la traversa. Occasionissima non sfruttata e primo tempo che si conclude a reti inviolate.
Spalletti vuole dare uno scossone alla squadra e, nell’intervallo, decide di inserire Miralem Pjanic al posto di El Shaarawy, meno ispirato delle scorse partite.
Roma che sembra nuovamente in palla alla ripresa del secondo tempo, con molte azioni d’attacco e una pressione continua nella metà campo avversaria. Il match si sblocca al 56′ minuto quando Digne, in proiezione d’attacco, superata di poco la trequarti lascia partire un sinistro potente e carico d’effetto che si va ad insaccare alle spalle di Belec. Secondo centro in campionato per il terzino francese che aveva segnato il suo primo gol proprio nella gara d’andata con il Carpi.
Ma il vantaggio giallorosso dura poco, 5 minuti dopo il gol di Digne, Rudiger si fa ingenuamente soffiare la palla da Mbakogu che punta Szczesny e serve Lasagna inseritosi al centro dell’area che, a porta vuota, non può proprio sbagliare. L’attaccante emiliano segna così il suo quarto gol negli ultimi sette del Carpi, subentrando nuovamente dalla panchina. Tutto da rifare invece per la Roma che però non si perde d’animo e ricomincia ad attaccare con insistenza. Si susseguono varie azioni pericolose dei capitolini che cercano spesso il loro attaccante Dzeko sia con palloni alti, da sfruttare con le doti aeree del bosniaco, che con palloni che spesso la torre giallorossa prova a tramutare in sponde per i compagni. La svolta della partita arriva all’84′ minuto quando un ottimo passaggio filtrante di Florenzi serve Salah sulla destra che con la sua velocità si libera del difensore e, fiondandosi verso la porta, serve Dzeko al centro che con un tap-in vincente trafigge Belec e porta in vantaggio i suoi. Torna finalmente al gol il bosniaco, dopo miriadi di errori e di occasioni e, un minuto dopo, evidentemente ispirato, serve con una palla filtrante Nainggolan che viene murato dal portiere del Carpi ma, sulla ribattuta, arriva lesto Salah che raddoppia e chiude praticamente il match.

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Partita che non ha più nulla da dire fino al fischio finale, se non un po’ di apprensione per i giallorossi a causa  dei probabili infortuni di Manolas e Salah (costretto ad uscire al 92′).
La Roma vince 1-3 allo stadio Alberto Braglia di Modena e compie un ottimo passo per la sfida al terzo posto, portandosi in solitaria alle spalle della Juventus a 45 punti, uno sopra la Fiorentina e due sopra l’Inter che si affronteranno domenica sera al Franchi.
Sicuramente un’ottima iniezione di fiducia in vista dell’importantissima sfida di mercoledì sera contro il Real Madrid, ottavi di Champions League, anche se restano da valutare le condizioni di Manolas e Salah che destano preoccupazione.

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