Verso Juve Napoli: Allegri boccia Rugani e schiera Lichtsteiner centrale?

Pubblicato il autore: Giuseppe D'Anna Segui

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Allegri boccia Rugani. Il tecnico studia la formazione anti Napoli per sabato prossimo e pare proprio non voglia fidarsi del giovane Rugani, ancora una volta. Data ormai per certa l’assenza di Chiellini, il tecnico toscano ha dubbi per la difesa. Nel modulo attuale della Juve, 3-5-2 con i due centrali difensivi certi, Barzagli e Bonucci, pare conseguenza naturale al ko di Chiellini, l’impiego dell’ex Empoli. E invece no.
Il tecnico toscano sta pensando a soluzioni alternative all’impiego di Rugani. Pare non voglia dare troppe responsabilità al ragazzo, che fino ad ora non ha giocato tanto e quindi un po’ sulle gambe. Si aggiunge a ciò che Rugani, essendo un pupillo del tecnico del Napoli Sarri, possa diventare un punto debole delle difesa bianconera, proprio perché fin troppo conosciuto dal mister azzurro nei suoi difetti. Effettivamente, oltre al capocannoniere Higuain, che fa paura, ci sono anche Insigne e Callejon da tenere a bada, che non sono proprio clienti semplicissimi da fermare, soprattutto perché amano partire da più lontano.

E allora per Allegri si aprono due strade: cambiare modulo e passare al 4-3-3 con Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce, tenuti più bassi oppure la strana idea di far giocare lo svizzero come terzo centrale nel consueto modulo 3-5-2 con Cuadrado laterale sulla destra, per mantenere la superiorità di uomini a centrocampo che fino ad ora ha portato solo benefici. Se davvero sono questi i dubbi di Allegri di questi giorni che precedono la gara, la cosa chiara che viene fuori è che il tecnico della Juve non ritiene Rugani all’altezza della situazione. Può il mister stravolgere un equilibrio ormai trovato, per l’assenza (seppur pesante) del titolare Chiellini? Staremo a vedere. Per il resto, la formazione della Juventus sembrerebbe già scritta: Pogba, Marchisio e pare Sturaro in mezzo al campo. Lichtsteiner e Alex Sandro come detto sugli esterni. Alvaro Morata e Dybala, ovviamente, in attacco.

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