Agente Koulibaly: “E’ fondamentale nel progetto Napoli, lavoriamo per il rinnovo”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

koulibaly

Kalidou Koulibaly è uno dei calciatori del Napoli ad aver beneficiato di più della “cura Sarri”: il difensore senegalese sta infatti sfornando prestazioni sempre più convincenti e si è guadagnato un ruolo da vero pilastro della difesa partenopea. Le sue continue ottime prestazioni hanno attirato su di lui l’interesse dei top club europei, che vedono in Koulibaly anche il potenziale per diventare un difensore sempre più forte e affidabile.
A spegnere però le voci che vedrebbero il futuro del difensore lontano da Napoli ci ha pensato il suo agente, Bruno Satin, intervenuto ai microfoni di Radio Crc: “Non è vero che sono stato a Castelvolturno, forse avranno visto un fantasma. Ieri ero a Parigi e oggi sono in Africa, ma sono spesso in contatto con Giuntoli. Il ds azzurro non vuole proprio parlare di una eventuale cessione di Koulibaly, crede che il calciatore sia una pedina fondamentale del progetto Napoli e anzichè lasciare andare i suoi pezzi migliori la dirigenza pensa a blindarli. Nel calcio ogni cosa ha il suo prezzo, ma non sono mai arrivate per Kalidou offerte di 40 milioni. In realtà stiamo lavorando per il rinnovo, ma non è una cosa che si definisce in due giorni. Ne stiamo parlando con Giuntoli e certamente si troverà un’intesa. Il discorso Champions è importante e partita dopo partita il Napoli sta dimostrando la sua forza”.

Il futuro di Koulibaly è quindi legato al Napoli anche per le prossime stagioni: dopo gli alti e bassi che hanno caratterizzato la gestione Benitez, Sarri ha saputo restituire tranquillità e fiducia al giovane difensore che si è sentito più responsabile della difesa ed ha collezionato prestazioni sempre più convincenti, riuscendo in più occasioni a strappare l’ovazione dai suoi tifosi grazie alla sua straordinaria forza fisica. L’aspetto atletico va poi a combaciare perfettamente con quello tecnico-tattico, che è forse l’aspetto in cui Koulibaly è migliorato di più quest’anno: ora si trova sempre al posto giusto al momento giusto e sono apprezzabili anche le sue qualità da regista arretrato e la sua propensione a non perdere mai la palla per giocarla in modo da avviare l’azione dalle retrovie.

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