Atalanta – Bologna: ultima chiamata per Reja

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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La lotta per non retrocedere si infiamma e anche squadre che non sembravano coinvolte si ritrovano a rischiare la retrocessione, come ad esempio l’Atalanta. Eppure, tutto faceva pensare che la squadra di Reja dovesse centrare una salvezza agevole senza troppi patemi, con una prima parte di stagione d’applausi che l’aveva portata a fare 24 punti in 15 partite, lasciandola in una tranquilla posizione di classifica distanziando di dieci punti la zona calda. L’incantesimo si è rotto, l’Atalanta ha raccolto solo sei punti nelle ultime 14 partite e non vince da cento giorni; tanto, troppo tempo. Con il rinvigorimento del Carpi e l’ostinazione del Frosinone non c’è da scherzare, Palermo, Atalanta e Udinese devono stare ben attente. L’Udinese ha scelto di agire esonerando Colantuono e richiamando l’ex Luigi De Canio, e l’Atalanta? I Bergamaschi danno un’ultima occasione a Edy Reja nella sfida di mezzogiorno contro il Bologna. Il tecnico friulano non si scompone, sa come funzionano le cose e dichiara infatti: “E’ normale discutere un tecnico che non vince. Dico ai ragazzi di giocare e vincere per l’Atalanta e non per Reja per uscire da questa situazione, impensabile fino a poco tempo fa, e regalarsi un finale di stagione più tranquillo. Dobbiamo sbloccarci e tornare alla vittoria, non abbiamo alternative. Non aiuta nemmeno essere nervosi, la squadra e io non siamo sereni, ma ritrovare la mentalità giusta altrimenti la situazione non migliora: ci sono annate in cui non sai dare spiegazioni e ti gira tutto storto, senza contare che siamo un po’ in credito con la fortuna“. Niente calcoli dunque, l’Atalanta dovrà vincere per non impelagarsi in una situazione già difficile e Reja per salvare la panchina. Non sarà facile: il Bologna anche se non sta passando un periodo ottimale è in una posizione sicura e può giocare senza troppi grilli per la testa, mentre l’Atalanta giocherà con la pressione derivante dalla non comoda situazione di classifica. E in caso di risultato negativo? Il Presidente Percassi ha già sondato Prandelli, visto come il sostituto più papabile in caso del sollevamento di Reja, anche per ragioni di provenienza e per i felici trascorsi sulla panchina della primavera atalantina (vincitore al torneo di Viareggio nel ’93). Non rimane che attendere di sapere se questa sarà o no la fine dell’avventura bergamasca di Reja.

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