Focus serie A: una lotta salvezza che entusiasma e si deciderà solo alla fine

Pubblicato il autore: nicola bargione Segui
Commissario tecnico della Nazionale

Campionato di serie A

Il Campionato di serie A di quest’anno sta appassionando tutti i tifosi. Il Napoli di un super Higuain (26 goal in 28 giornate di campionato) e la Juventus che ha inanellato 17 risultati utili consecutivi( di cui 15 vittorie consecutive), lottano per lo scudetto e come ha dichiarato ieri Max Allegri alla fine della partita vinta per 2-0 dai bianconeri sul campo dell’Atalanta, “tutto si deciderà all’ultima giornata” dato il vantaggio di soli 3 punti fra bianconeri e partenopei. La lotta per il terzo posto, utile per entrare al preliminare di champions league, vede uno scontro a tre fra Roma, Fiorentina e Inter; i giallorossi questo weekend hanno battuto i toscani e sono a più 3 da essi con i meneghini a 5 lunghezze dalla Roma, con lo scontro diretto fra la squadra di Spalletti e i nerazzurri che si disputerà fra 2 settimane all’olimpico. Il Milan, dopo la sconfitta di ieri a Reggio Emilia con il Sassuolo, vede virtualmente perdere  la speranza di raggiungere il terzo posto che adesso dista 9 nove punti. Il Sassuolo, invece, sta lottando ferocemente per conquistare il sesto posto, utile per l’accesso all’Europa League.
La vera  bagarre la troviamo in zona salvezza, la cosidetta parte calda della classifica, dove 8 squadre, si giocano la permanenza in serie A . le 8 squadre sono : Sampdoria, Genoa, Udinese , Atalanta, Palermo, Frosinone, Carpi e Hellas Verona. Le due Genovesi hanno battuto in questa giornata Empoli( Genoa) e Hellas Verona( Sampdoria) e sono relativamente tranquille a quota 31 punti , a cinque dal Frosinone terz’ultimo. Udinese e Atalanta hanno gli stessi punti (30 ) ,ma vengono da situazioni opposte; Gli orobici avevano un grande vantaggio accumulato nel girone d’andata; non vincono ormai da 13 partite( ultima vittoria il 6 Dicembre , alla 15esima giornata in casa con il Palermo per 3-0); nel mercato di Gennaio L’Atalanta ha ceduto tre titolari Denis, Maxi moralez e Grassi ,ma soprattutto è stato fuori rosa il Capitano Guglielmo Stendardo e sono stati sostituiti da Borriello e Diamanti. L’Udinese non ha fatto una stagione e un mercato all’altezza e ne sta pagando le conseguenze; Di Natale non è eterno e con le sue 38 primavere non può sempre salvare le stagioni dei Friulani. Sul Palermo che di punti ne ha 27, solo uno in più del Frosinone terz’ultimo, bisogna aprire un enorme capitolo. 7 allenatori cambiati ( a detta di Zamparini solo 3), adesso un Iachini bis, la squadra in confusione tecnico-tattica a causa dei cambi di modulo e stanca per i diversi tipi di allenamento. Il Palermo non vince dal 24 gennaio( seconda giornata di ritorno, in casa con L’Udinese per 4-1); ha perso un vantaggio di quasi 8 punti in 7 giornate sul Frosinone e adesso rischia molto.Proprio i ciociari, delle 8 squadre coinvolte, sono quelli che hanno la migliore condizione psico-fisica e praticano un buon calcio; ieri hanno battuto al “Matusa” per 2-0 un’irriconoscibile Udinese e si sono fatti sotto per prendersi il quart’ultimo posto. Il Carpi è penultimo con 22 punti. Ha incontrato molte difficoltà,ma piano piano ha sempre cercato di lottare ,però questo non è bastato. La tattica migliore è stata fare nel mercato di Gennaio la squadra per il prossimo campionato di serie B , perchè nonostante giochi con il cuore ogni domenica e la salvezza dista solo 5 punti , sarà molto difficile. Per L’Hellas Verona è stata una stagione in salita fin da subito. il pareggio alla prima giornata contro la Roma al “Bentegodi ” è stato illusorio. Alla quattordicesima giornata, dopo la sconfitta per 3-2 sul campo del Frosinone, è stato sollevato di allenatore Mandorlini e al suo posto è stato chiamato Luigi Del Neri. la prima,però, vittoria arriva solo alla 23 esima giornata in casa contro L’Atalanta. ha recuperato qualche punto ,ma dopo la sconfitta di sabato contro i blucerchiati , i gialloblu sembrano essere i primi candidati alla retrocessione. Insomma, si salvi chi può!

Nicola Bargione

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