Frosinone-Fiorentina, Paulo Sousa: “Non abbiamo potuto giocare a calcio”

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

pauloIl pareggio non soddisfa di certo Paulo Sousa, che vede allontanarsi le chance di qualificazione alla Champions. “Sono soddisfatto per la prestazione – esordisce il portoghese – Abbiamo cercato di vincere questa partita difficile, giocata contro una squadra molto aggressiva e provocatoria. Non siamo riusciti a giocare a calcio, anche se abbiamo creato molto. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Comunque sono soddisfatto della voglia messa in campo. Ritengo che il risultato non sia giusto, ma dobbiamo accettarlo”.

Il terzo posto si allontana, i viola oggi erano chiamati ad approfittare del pareggio tra Roma e Inter di ieri sera. “Stiamo attraversando un momento in cui non arrivano i risultati. Comunque oggi abbiamo giocato bene e su questa strada dobbiamo continuare, anche sapendo che siamo lontani dall’obiettivo. Siamo in un momento difficile – sottolinea – ma è con questi momenti che torneremo più forti”.

Sulle scelte tattiche. “Il blocco dei nostri avversari era sempre più basso, abbiamo preso la decisione di togliere un centrocampista, rispetto alla gara col Milan, e ho preferito mettere un giocatore come Babacar con un maggiore senso del gol”. Molti hanno la sensazione i gigliati stiano attraversando anche un lieve ma significativo calo fisico. “Da inizio stagione – dice –  ad oggi tutti potete verificare quanto corriamo e con quale intensità. Se analizzate vi accorgerete che non state di fronte a un calo fisico”.

La Fiorentina occupa attualmente il quarto posto a 55 punti, con cinque distanze che la separano dalla Roma. Nel prossimo turno i viola saranno impegnati al Franchi contro la Sampdoria, in una sfida che li porrà di fronte al proprio passato recente. Quel Vincenzo Montella che tanto bene ha fatto in riva all’Arno ma che, con la sconfitta interna di oggi contro il Chievo Verona, veleggia con l’acqua alla gola a poca distanza dalla zona retrocessione.

I viola hanno sicuramente subito la spinta agonistica di un Frosinone tutto cuore, che non ha risparmiato colpi al limite del proibito e messo in campo un ardore a dir poco importante. Va ricordato, tuttavia, che gli obiettivi iniziali dei viola non afferivano alle prime tre piazze della classifica, quindi nel complesso il campionato disputato sin qui resta di ottima qualità.

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