Inter, Mancini appeso a un filo: si pensa a Zenga

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

manciniIl futuro di Mancini all’Inter potrebbe finire male per no dire malissimo, in quanto la dirigenza si è ormai stancata del tecnico jesino che non può più vantare il grande credito di riconoscenza che aveva nei confronti dei tifosi nerazzurri per il ciclo fantastico di scudetti portati dopo calciopoli. Amore finito anche per Erick Thohir, non solo per la sconfitta con la Juventus, ma soprattutto per quello che si è visto in campo, con una squadra mai in partita, tranne alcuni giocatori, e un tecnico che sembra ormai rassegnato.

Sul banco degli imputati vanno i calciatori, quei professionisti pagati molto, forse troppo, che non stanno dimostrando né carisma, né attaccamento alla maglia, né volontà di emergere, specialmente la colonia slava, partita benissimo ma ormai naufragata, e Mauro Icardi, che porta la fascia da capitano ma non riesce a trasmettere nulla ai propri compagni.  Questi calciatori sono ormai a un bivio, dove dovranno dimostrare se sono da Inter o no, cosa difficile visto l’atteggiamento in campo.

Leggi anche:  Serie A, probabili formazioni Sassuolo Inter: i dubbi di Conte

Mancini rischia grosso: Thohir chiede 4 vittorie in 5 partite

thohirNiente più scuse, niente più parole, solo fatti, è questo quello che avrebbe chiesto il presidente Thohir all’intero staff tecnico nerazzurro, chiamato all’impresa di raggiungere 4 vittorie in 5 partite con Palermo, Bologna, Roma, Torino e Frosinone, cosa tutt’altro che facile, perché anche se sulla carta tutte le squadre, a eccezione della Roma di Spalletti, sembrano superabili, l’Inter vista in questi ultimi due mesi ha dato dimostrazione di poter perdere con chiunque, anche con una squadra di rango inferiore.

Le colpe del tecnico Mancini sono tante, forse troppe, a iniziare dalla mancanza di idee, ovvero dal fatto che presenti ogni settimana una formazione diversa, forse per l’abbondanza che c’è o forse perché proprio ancora non capisce nonostante manchino 11 gare di campionato come far giocare la sua squadra. Eppure l’assenza dalle coppe concede alla squadra la possibilità di lavorare un incontro a settimana per tutta la settimana.

Leggi anche:  Un Immobile infinito...

Sono inoltre finiti in panchina Jovetic, Ljajic, Perisic ed Eder, tutti giocatori espressamente richiesti dal tecnico e pagati diversi milioni di euro, a dimostrazione di come né Mancini né lo staff tecnico abbiano ormai le idee chiare.

Zenga come possibile successore di Mancini

zengaAnche se Ausilio e Zanetti continuano a difendere il tecnico Roberto Mancini, è ormai chiaro che la nave è ingovernabile, a questo punto serve una scossa, che potrebbe venire o a giugno, concedendo di terminare il campionato a un tecnico che ha dato tanto ai colori nerazzurri, o subito, per cercare di salvare il salvabile e raggiungere almeno l’Europa League, che pur se non concede tanti soldi qualcosa dà, ed è sempre meglio di niente. Tra i possibili sostituti per l’immediato, qualora la situazione dovesse precipitare ancora più in basso, si è fatto il nome di Walter Zenga, bandiera nerazzurra e personaggio dotato di grande carisma, allontanato prima del tempo dalla panchina sampdoriana in virtù di uno scellerato cambio che vede la squadra di Genova non ingranare il passo giusto, nonostante abbia un tecnico valido come Vincenzo Montella.

Leggi anche:  Inter-Real Madrid streaming live e diretta tv Sky o Mediaset? Dove vedere il match di Champions League

Zenga potrebbe essere la soluzione gradita alla piazza e in grado di tirare fuori gli attributi da giocatori ormai spenti. Forse non è l’allenatore che porterà l’Inter a grandi progetti, ma come motivatore ha dato sempre prova di essere uno dei migliori.

  •   
  •  
  •  
  •