La Roma è sempre più sola al terzo posto e Spalletti sorride

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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La Roma espugna la Dacia Arena di Udine grazie ai gol di Dzeko e Florenzi, qualche rischio corso per il palo di Badu e il gol di Bruno Fernandes, ma i giallorossi vincono in scioltezza e sono sempre più soli al terzo posto in merito al pareggio della Fiorentina contro il Verona che porta la Roma ad allontanarsi a + 5 dai viola. I capitolini sono stati molto bravi a metabolizzare la sconfitta contro il Real Madrid e hanno reagito al più presto con una bella vittoria, in particolare il mister Luciano Spalletti è ben intervenuto caricando la squadra e dando l’avvertimento  a Dzeko, il quale non ha deluso e ha siglato la prima rete della partita. Ai microfoni di Premium Sport il mister è parso molto più rilassato e contento in confronto all’ultima volta, dove era rimasto deluso dall’eliminazione in Champions e da un possibile atteggiamento di soddisfazione della squadra per le due sconfitte, ed essa è stata infatti lungamente lodata dal toscano per la sua reazione dopo il match del Bernabeu: “I nostri calciatori sono stati splendidi e hanno avuto una reazione splendida perché so che contraccolpi può dare l’uscita da una competizione del genere a livello psicologico, loro hanno subito ricaricato le batterie e hanno colto il mio messaggio sul dispiacere subito per questa situazione qui e oggi lo hanno fatto vedere.” Sulla domanda se Dzeko è un problema o no sulla squadra risponde con un secco “no” e aggiunge: ” Son tutti un valore aggiunto i nostri calciatori, perché  se fai un filotto di partite così è segno che lavorano seriamente e aiutano a stare sempre con le antenne dritte quelli  scelti più spesso, perché tanto quando abbassi il livello di allenamento poi la squadra prende un intercalare che la mette in difficoltà contro squadre di minor qualità sulla carta, e c’è quindi bisogno di maggior qualità possibile.”
Il tecnico toscano dice anche che si aspettava una Roma così bella dopo il suo rientro in panchina e non manca di dare merito al lavoro di Garcia: “i risultati degli ultimi anni di Rudi Garcia sono stati ottimi risultati”. Spalletti si lascia andare anche in un commento sull’importanza di intervenire psicologicamente sui giocatori, che è stato l’aspetto che ha aiutato di più la Roma in questi ultimi due mesi: “Secondo me, la psicologia è un fattore fondamentale nelle squadre di calcio, bisogna avere la testa dentro il lavoro che fai e riconoscere l’importanza e il piacere di quello che fanno.”  In merito all’eventuale ricerca di difetti, Spalletti decide di non fare il puntiglioso e scherzosamente si esprime dicendo “Son quello che rompe sempre le scatole, per una volta sto con loro e gli faccio i complimenti, non partecipo alle critiche, oggi sto in pace!” .
Il risultato positivo contro l’Udinese mette ad agio una Roma che si deve preparare ad affrontare le difficili sfide contro Inter e Lazio, e dove non nasconde il proposito di agguantare il Napoli al secondo posto, che deve anche affrontare alla trentacinquesima giornata, una sfida che promette svolte importanti in tema di accesso diretto in Champions League.

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