Milan, scoppia il caso Menez. Si rifiuta di giocare

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

Menez

I problemi sembrano non finire mai in casa Milan, che oltre alla mancata vittoria contro la Lazio, deve badare alla questione Jeremy Menez, reo di essersi inizialmente rifiutato di entrare in campo negli ultimi 15′.
Secondo le prime ricostruzioni, ci avrebbe pensato il vice di Sinisa Mihajlovic, ovvero Nenad Sakic a convincere il francese a scaldarsi prima e ad entrare poi dicendogli che mancava un quarto d’ora alla fine e non un minuto.
Un comportamento che naturalmente non è piaciuto a nessuno nell’ambiente rossonero, in primis al tecnico rossonero: Non ho visto, stavo guardando cose più importanti come la partita. Vedremo con i preparatori atletici. Se risulterà che Menez non aveva voglia, ci penserò io a lui”. Queste le parole dell’ex allenatore della Sampdoria riguardo questa incresciosa questione.
Si attende dunque una decisione in merito da parte della società, che ha già fatto capire al giocatore nei mesi scorsi di non voler proseguire il rapporto con lui nella prossima stagione. L’operazione all’ernia della schiena (che lo ha costretto a saltare metà stagione) e la scarsa considerazione da parte di Mihajlovic, hanno portato anche il giocatore a fare le proprie valutazioni e dunque molto probabilmente il Milan e l’ex calciatore di Roma e Paris Saint Germain prenderanno strade diverse.
Lo scorso anno Menez era l’autentico trascinatore della formazione meneghina (33 presenze e 16 reti totali) e risultava spesso decisivo. Allo stesso tempo però è sempre stato un solista e anche per questo non è mai entrato nelle grazie dell’attuale mister milanista. Per lui probabile un approdo in Premier League o addirittura in Cina, in quella che è ormai diventata una nuova frontiera del pallone.
In quel di Milanello già si stanno guardando intorno per cercare un degno sostituto (molto dipenderà anche dalla conferma o meno di Mihajlovic) e le ultime indiscrezioni portano ad un altro talento transalpino, Hatem Ben Arfa, attualmente in forza al Nizza (ha il contratto in scadenza il prossimo giugno), ma con un passato importante al Lione e al Marsiglia.
Prima però c’è da risolvere questa grana e sicuramente nelle prossime ore se ne saprà di più, perchè certi atteggiamenti non possono essere concepiti da un team con la storia e il blasone del Milan.

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