Napoli, torna la vittoria, ma la difesa preoccupa Sarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

sarri-21Il Napoli batte il Chievo per 3 a 1 e torna alla vittoria in campionato, evento che mancava da un mese per gli azzurri, dall’1 a 0 in casa del 7 febbraio con il Carpi ,firmato da Higuain su rigore. HIGUAIN TRASCINATORE. E’ stato proprio il Pipita, sono 26 i gol per lui in campionato, a guidare i compagni contro gli uomini di Maran, scossi subito in avvio dal clamoroso errore di Chiriches che ha propiziato il vantaggio iniziale dei veronesi firmato da Rigoni. Il difensore rumeno si è poi riscattato siglando il gol del momentaneo 2 a 1, prima che Callejon chiudesse definitivamente i conti a venti minuti dalla fine. Successo questo che consente agli azzurri di Maurizio Sarri di agganciare la Juventus in vetta alla classifica, in attesa che i bianconeri scendano in campo a Bergamo contro l’Atalanta. Tre punti sicuramente meritati dai partenopei, che però continuano a concedere qualcosa di troppo agli avversari. Sarri nel post partita ha dichiarato che il Napoli perde pochissimi palloni, ma questo succede spesso in zone pericolosissime del campo. DIFESA INCERTA. Contro il Chievo infatti il Napol ha subito gol per la sesta partita consecutiva tra campionato ed Europa League, dato che deve far riflettere in vista dello sprint finale in campionato. Per sabato sera le scusanti non mancano, in primis c’era la assenza dello squalificato Albiol e anche Reina non era al meglio, perché era reduce da un attacco febbrile. Il portiere spagnolo non sta vivendo il suo miglior momento stagionale, qualche critica sta arrivando anche su di lui, indiscusso idolo del tifo napoletano.LORENZO UN PO’ MENO MAGNIFICO. In leggero calo anche il rendimento di Lorenzo Insigne, il folletto azzurro, forse ancora scosso dalla rapina subita pochi giorni fa, non sta giocando sui livelli del girone di andata. Insigne infatti non segna dalla partita casalinga contro l’Empoli del 31 gennaio, se si fa eccezione del gol contro il Milan realizzato con la decisiva deviazione di Abate, e c’è Mertens che scalpita alle sue spalle.
SARRI TEME LA ROMA. Per le ultime 10 giornate il Napol ha bisogno di ritrovare la sua compattezza difensiva, perché se vuole vincere questo campionato non può permettersi il lusso di far  partire gli avversari con un gol di vantaggio, come spesso gli è accaduto nell’ultimo mese e mezzo. Fuori da Coppa italia ed Europa League, Sarri potrà lavorare settimanalmente  con i suoi giocatori  e sperare che magari la Juventus possa essere distratta dagli impegni in Champions League. Il tecnico toscano ha anche ricordato per lo scudetto c’è anche la Roma di Luciano Spalletti, a ragion veduta, perché il 24 aprile, a 4 giornate dalla fine, c’è un Roma – Napoli che potrebbe risultare decisivo per entrambe le squadre.

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