Palermo, Zamparini pensa ad un altro esonero?

Pubblicato il autore: Giuseppe Buonadonna Segui

PALERMO 24/11/2009 PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALLENATORE DEL PALERMO DELIO ROSSI NELLA FOTO:MAURIZIO ZAMPARINI FOTO BARBANERA/INFOPHOTO
Dopo la sconfitta per 3 a 1 nel posticipo della 28esima giornata di Serie A a San Siro contro l’Inter, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini non ne manda a dire al suo allenatore Iachini, richiamato dopo una turbolenta situazione societara: “Il modo di giocare di Iachini non lo approvo in maniera assoluta. Deve capire che il Palermo deve giocare a calcio, noi non stiamo giocando a calcio”. Parole dure dopo la brutta prestazioni contro i nerazzurri del patron rosanero ai microfoni di Radio Gol.”Non voglio fare business col calcio – ha continuato – ma quanto meno vedere che la mia squadra giochi. Che il Palermo impari da Frosinone e Carpi”; parole amare non solo verso il suo tecnico ma anche nei confronti dei giocatori: “Proprio oggi mi sono fatto dare il monte stipendi dei ciociari e dei biancorossi: il loro è di 5-6 milioni in tutto, il nostro di 35. Io lo dico ai miei giocatori, so che non si vergogneranno, perché i calciatori sono fatti così: non si vergognano, assolutamente, pensano solo ai soldi”. Poi risponde anche quando gli chiedono un pronostico per il match di domenica prossima contro il Napoli: “Se è questa la mentalità che vuole dare Iachini perdiamo 5-0 contro il Napoli. Io invidio Sarri perché fa giocare le squadre, noi in questo momento non stiamo giocando a calcio. Basta con le barricate”.Zamparini parla anche del mercato, e precisamente di Vazquez: “Vazquez è il miglior trequartista che c’è in Europa per adesso – ha spiegato – Allo stato attuale il Mudo è metà squadra del Palermo. Ha il calcio nel sangue. Mi auguro vada al Napoli e non al Milan né alla Juventus. L’importante è che De Laurentiis non tiri troppo sul prezzo”.
Non parole di zucchero insomma, quelle del presidente del Palermo nei confronti  del suo allenatore. Che pensi all’ennesimo cambio di panchina in questa stagione? Sarebbe il settimo di quest’anno: dopo l’esonero dello stesso Iachini fu chiamato Davide Ballardini che sulla panchina siciliana è durato appena sette partite per lasciar posto a Viviani e Bosi, per un turno a testa, poi la breve parentesi Schelotto per tre giornate, rimandato a casa perchè non aveva il tesserino per allenare, quindi ancora Bosi, e poi la richiamata, si spera definitiva di Iachini.

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