Postpartita Inter-Palermo. Mancini: “Sono contento, ma certe partite vanno chiuse subito”

Pubblicato il autore: luis 92 Segui

Un Inter convincente si aggiudica la gara e schiaccia un impaurito Palermo. La prestazione di tutta la squadra ed in particolare di Perisic, migliore in campo, evidenzia un Inter in crescita dal punto di vista del gioco e dell’intensità.

Postpartita Inter-Palermo
Ecco cosa ha detto Icardi al termine della partita , conclusasi 3-1 per i nerazzurri, riguardo il suo futuro in chiave mercato: “No io voglio fare grandi cose qua e rimanere sempre qua , se facciamo creiamo occasioni ed i gol arriveranno , oggi meritavamo anche qualcosa in più ed il risultato lo conferma” .
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Ecco le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro Mancini ai microfoni di SKY SPORT:

In qualche modo l’approccio come atteggiamento di questa partita è figlio della partita contro la Juventus…

L‘approccio è stato sicuramente buono, abbiamo fatto gol avuto tante occasioni. Queste son partite che forse devi chiudere e non devi far rientrare la squadra avversaria  in partita come abbiamo fatto noi all’ultimo minuto del primo tempo, ma chiuderle nelle occasioni che avevamo avuto precedentemente ”

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Quest’anno lei non ha mai dato delle certezze tattiche, ha cambiato tanto, può essere la tecnica individuale l’elemento chiave che può favorire l’Inter…

Ljajic è un giocatore straordinario, Perisic ha imparato a conoscere il campionato italiano , Kondogbia sta crescendo quindi sicuramente son ragazzi che hanno delle qualità e stanno migliorando, io ho cambiato come hanno cambiato gli altri allenatori, perché non credo di aver fatto un modulo sconosciuto ma ho sempre fatto 4-4-4 o 4-3-3 o il rombo alle prime sei partite quindi non credo che cambi molto“.

E’ l’Icardi di questa sera l’attaccante che vuole Mancini cioè non solo decisivo in area di rigore ma anche bravo a fare assist..

Bhe il terzo gol è stato quello che deve fare un attaccante quindi gli è stato bravissimo ad attaccare lo spazio laterale, crossare senza guardare son stati bravi poi Palacio e Perisic ad attaccare la porta . Può migliorare, è un attaccante che predilige più l’area d rigore e poi alla fine fa sempre gol importanti e se migliora questo diventa un giocatore veramente di grandissima qualità“.

Riguardo la posizione di Ljajic hai in mente qualcosa di diverso…

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Per me Ljajic è un giocatore straordinario dal punto di vista tecnico e non ha neanche tanti problemi a correre , è la sua testa che ogni tanto funziona poco nel senso che si adagia sulle cose buone di una partita oppure si allena una settimana molto male. Quindi se cambia queste cose credo che possa essere un giocatore molto importante perché come qualità tecniche ne ha veramente tante “.

C’era bisogno di andare così in fondo per tirare fuori questo da questi ragazzi…

Ma non credo che noi siamo andati in fondo , credo che noi abbiamo fatto troppo nelle prime 18 partite e abbiamo creato delle illusioni enormi ma noi sapevamo benissimo che non avevamo le qualità e la forza di altre squadre per vincere il campionato ,nonostante questo lo volevamo fare ; è chiaro che durante la stagioni ci sono momenti difficili dove le cose non ti van bene, dove magari non giochi bene o come è capitato a noi partite che dovevamo vincere ma ci hanno pareggiato al 92′ , 93′ su rigore . Io credo che se riuscissimo ad accorciare sulla Roma quello è il nostro campionato  “.

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Riguardo la posizione di Brozovic in mezzo ai due di centrocampo…

No no io credo che diventerà uno dei due. Lui alla fine delle partite è il giocatore che corre più di tutti e mercoledì aveva fatto 120′ quindi avevo Kondogbia che era uscito al primo tempo ed era un pò più fresco , solo per questo motivo. Col tempo sarà uno dei due. Io lo vedo“.

Riguardo le dichiarazioni di Pier Ausilio….

Mah io non credo sia stato durissimo . Piero conosce i ragazzi sa quello che possono dare e i ragazzi sanno che lui ha un grande rispetto per loro e quindi sa anche dire delle cose giuste.Quindi a volte credo che serva perché comunque lui è amico dei giocatori e credo che a volte possa servire“.

Un Mancini in generale soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi ma che tuttavia lascia trasparire un velo d’amarezza nei confronti di una partita che andava chiusa molto prima accennando quindi ad una mancanza di cattiveria che questa Inter “da Champions” deve assolutamente ritrovare.

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